Esplode bombola, ancora gravi ustionati di Colombella dopo la tragedia

Esplode bombola
Trasferimento ustionati

Ancora gravi ustionati di Colombella dopo esplosione bombola gas. Restano molto gravi le condizioni di due degli ustionati nello scoppio della bombola di gas di Colombella, trasferiti al Niguarda di Milano e al centro grandi ustionati dellospedale Bufalini di Cesena. La conferma arriva dal Prof.Luca Stingeni , tra i primi sanitari ad occuparsi dei feriti al loro arrivo nella sala emergenza del Pronto Soccorso del Santa Maria della Misericordia, sempre in contatto con i due Centri.

“La prognosi è sempre  riservata – sottolinea il responsabile della struttura di Dermatologia di Perugia – , i pazienti sono tenuti in vita con l’ausilio delle apparecchiature; del resto fin dall’inizio le loro situazioni erano apparse le più critiche.Il quadro clinico sta invece migliorando per i due pazienti trasferiti al S.Eugenio di Roma, dove si stanno valutando di iniziare il trapianto di pelle, intervento che richiederà una lunga e complessa attività da parte dei colleghi. Stessa attività – dichiara  il Prof.Stingeni all’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia- che vogliamo intraprendere nei prossimi giorni con la collaborazione dei chirurghi plastici, nei confronti del paziente ricoverato nel nostro reparto, che presenta ustioni profonde agli arti inferiori.Infine sono stabili e comunque non preoccupanti le condizioni dell’uomo di 73 anni che ha riportato ustioni per una superficie corporea più limitata (25%) e in ogni caso di grado meno elevato.

L’ultimo grave caso di ustionati era avvenuto esattamente un mese fa a Piegaro nella Vetreria dove si era determinato un incendio le cui fiamme avevano investito un giovane di 21 anni ed uno di 50.

Esplode bombola

Esplode bombola 13 agosto 2015

Esplode bombola di gas a Colombella. Sei le persone ustionate: si tratta di tre donne di 65, 72, e 73 anni e di tre uomini di 74, 45 e 49 anni. Attività straordinaria del personale sanitario dell’elisoccorso delle Marche, coadiuvato da medici rianimatori del S.Maria della Misericordia, che ha effettuato nel pomeriggio di venerdì 13 Agosto, due trasferimenti di pazienti rimasti ustionati. Sono state ricoverate all’Ospedale Niguarda e al Centro Grandi Ustionati Bufalini diCesena due donne rispettivamente di 65 e 72 anni.

“La prima ha ustioni gravissime per quasi l’80% del corpo – precisa con l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia il prof Luca Stingeni, direttore della struttura di Dermatologia -, la seconda del 40%. Le loro condizioni sono critiche; in pieno accordo con il personale del 118, del Pronto Soccorso e della Rianimazione in poco più di un’ora è stato messo a punto il piano di messa in sicurezza e trasferimento in ospedali specializzati dei pazienti più gravi”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*