Ubriaco provoca due incidenti e aggredisce gli agenti

Calano incidenti stradali in Umbria, meno morti e feriti

Ubriaco provoca due incidenti e aggredisce gli agenti
Due incidenti nel giro di mezz’ora a Ponte San Giovanni. Entrambi causati da un italiano di 38 anni. L’uomo era alla guida della sua auto ubriaco, intorno alle ore 7 e le 7,30 di sabato 10 ottobre. Il primo incidente è avvenuto in via Manzoni, qui il 38enne dopo che si è scontrato con un’autovettura si è allontanato dal luogo. Il secondo, invece, è successo all’incrocio tra via della Scuola e via Quintina. Sul posto è intervenuto il personale della polizia municipale di Perugia.

L’autore dell’incidente si è opposto con violenza agli operatori minacciando gli agenti e spintonando uno di loro che gli impediva l’ingresso in
un locale pubblico dove precedentemente aveva procurato danni alle suppellettili e nel quale voleva entrare per farsi somministrare superalcolici. Sprovvisto di documenti il 38enne è stato portato in Questura per accertamenti relativi all’identità ed è stato denunciato a piede libero dalla polizia municipale.

Su quest’ultimo incidente è intervenuto Renzo Baldoni (Coordinamento Regionale di FI) scrivendo: «Anche questa mattina abbiamo dovuto assistere e subire l’ennesimo incidente stradale, con grave disagi per la circolazione cittadina. Un incrocio particolarmente pericoloso dove succedono almeno due incidenti alla settimana, più o meno gravi, e questo non può essere imputato al caso e/o alla semplice distrazione degli automobilisti. L’incrocio via della Scuola e via Quintina è veramente pericoloso e non sufficientemente segnalato. Più volte si sono sollecitati gli uffici competenti per attivare una segnaletica più “marcata ed evidente” al fine di segnare al meglio la pericolosità dell’incrocio. Un segnalatore verticale ad intermittenza luminosa, una segnalazione orizzontale più visibile e nello stesso tempo prevedere la possibilità di trasformare il diritto di precedenza in uno stop. Un intervento facile, veloce e non costoso che potrebbe essere la risposta adeguata che i cittadini tutti si aspettano da tempo. Si invitano i responsabili ad intervenire prima che sia troppo tardi».

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