E’ morto il giornalista professionista Bruno Brunori, aveva 83 anni

Brunori è stato tra il 1981 e il 2002 consigliere, segretario e per ben tre trienni, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria

E’ morto il giornalista professionista Bruno Brunori, aveva 83 anni
PERUGIA – Bruno Brunori è morto il 19 aprile 2017 a Perugia. Ottantatre anni, giornalista professionista, pisano di origine, ma perugino di adozione, per più di un ventennio aveva coordinato le pagine umbre de “La Nazione”. Brunori è stato tra il 1981 e il 2002 consigliere, segretario e per ben tre trienni, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria. I funerali si svolgeranno a Perugia nel pomeriggio di giovedì 20 aprile 2017 – con inizio alle ore 15.30 – nella chiesa di Santo Spirito.

L’Asu esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Bruno Brunori, un collega stimato per le sue qualità umane e professionali. Nella sua lunga carriera, Brunori ha rappresentato un punto di riferimento per l’intera categoria. L’Asu partecipa al dolore dei familiari e di quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato.

“Con la scomparsa  di Bruno Brunori l’Umbria perde un giornalista di grande levatura e  una persona dalle grandi doti umane e professionali”: lo afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. “Ad accompagnarlo nella sua vita – dice la presidente – la passione per un giornalismo rigoroso e attento, una passione che non lo ha mai abbandonato e che ci ha regalato straordinari racconti dei fatti che hanno caratterizzato gli ultimi decenni della nostra regione, come per il terremoto del 1997, per la cui attività professionale fu insignito di importanti riconoscimenti. Un uomo che ha dato lustro alla sua professione, per la quale si è profondamente impegnato anche nell’ambito degli Organismi di categoria, che è stato mentore e punto di riferimento per tanti giovani colleghi. A lui, per diversi anni direttore de La Nazione Umbria, la città di Perugia ha assegnato nel 2011 la massima onorificenza a riconoscimento delle sue doti, iscrivendolo all’Albo D’Oro”. “Con lui – conclude la presidente Marini – se ne va un giornalismo di altri tempi, eppure modernissimo, che non può che lasciare rimpianti. Alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze a nome mio e della Giunta regionale”.

“Esprimo a nome mio e dell’Assemblea legislativa profondo cordoglio per la scomparsa di Bruno Brunori, a lungo presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria e caporedattore della Nazione”. Così la presidente dell’Assemblea legislativa Donatella Porzi commentando la scomparsa del noto giornalista, venuto a mancare questa mattina all’età di 83 anni. “L’Umbria piange un professionista stimato – spiega la presidente Porzi – maestro di generazioni di giornalisti che con lui si sono affacciati a questo mestiere. Sono sicura però che il suo insegnamento e la sua passione sapranno accompagnare i tanti lavoratori dell’informazione che lo sapranno individuare come esempio da seguire”.

L’Amministrazione comunale di Perugia si unisce al cordoglio unanime per la scomparsa di Bruno Brunori, già Presidente dell’ordine dei Giornalisti regionale e professionista attento e preparato. “Una carriera, quella di Brunori, lunga e sempre improntata al rigore e al rispetto –ha ricordato il Sindaco Romizi- per la quale l’amministrazione lo aveva iscritto, nel 2011, nell’Albo d’oro della Città, proprio a riconoscimento del lustro che, con la sua penna, aveva dato a Perugia.” Il Comune sarà presente alle esequie con il Gonfalone della Città.

“Esprimo grande tristezza per la morte di Bruno Brunori. Un uomo perbene, un giornalista valoroso, che ha accompagnato la vita e i cambiamenti dell’Umbria per più di quaranta anni, con passione, rigore professionale. A lui mi legano tantissimi ricordi. Uno, per esempio: avevo 19 anni, quando iniziai a lavorare alla redazione di Perugia di “Paese Sera”, collocata allo stesso piano de “La Nazione” di Brunori, nel Palazzo di Piazza della Repubblica, proprio sopra il Pavone. Pur se di un giornale “concorrente”, Bruno mi prese in simpatia, mi consigliava, mi invitò  a pranzo a casa sua. Lo ricorderemo, non solo noi giornalisti, con affetto, stima e rimpianto per il vuoto che lascia”. Così Walter Verini, deputato umbro e giornalista.
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3 Commenti su E’ morto il giornalista professionista Bruno Brunori, aveva 83 anni

  1. Caro Bruno
    sei stato un maestro, oltre che un amico, anche per me. Ti ricordo con tanto affetto. Riposa in pace
    Marco

  2. Mi chiamava sempre “ragazzo”, anche se la differenza di età non era molta, quando portavo i miei comunicati per le mie partecipazioni a trasmissioni radiofoniche o per i miei impegni con il teatro dialettale o il grifoncello d’oro o le altre centinaia di occasioni in cui salivo nella redazione della Nazione. Mi ha chiamato “ragazzo” anche l’ultima volta che ci siamo visti, quando l’ordine dei giornalisti lo ha premiato per i suoi 60 anni di carriera. Un maestro cui sarà affidata la redazione de “Il Paradiso”. Ciao Bruno!!!!
    gino

  3. Caro Bruno sei stato un grande maestro di giornalismo e di umanita’. E per me anche un grande amico. Avevo 19 anni quando mi lasciasti entrare nella redazione de La Nazione e con il tuo sorriso ironico mi dicesti: “Ragazzo, resta pure, ma non rompere niente…” E rimasi. Mi tornano in mente tanti episodi di vita di redazione, tutti legati alla tua passione per questo mestiere. Instancabile ma sempre sorridente. La tua mano che appoggiavi sulla spalla per comunicare con gli altri. Era la cifra della tua simpatia esaltata dal valore professionale e dall’integrita’. Perugia e l’Umbria si portano la tua firma prestigiosa e onesta incisa su quaranta anni di vita. A me, a noi lasci un grande e profondo ricordo e quel vuoto triste che si crea quando scompare un uomo come te. Ciao, caro Bruno!
    carlo

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