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E’ morta Carla Fendi, una delle icone del Made in Italy

Quarta delle sorelle Fendi dopo gli studi classici entra alla fine degli anni ’50 ancor giovane nell’azienda di famiglia a fianco delle sorelle Paola, Anna, Franca e poi Alda

E’ morta Carla Fendi, una delle icone del Made in Italy

SPOLETO – “Sono addolorato per la scomparsa di una persona speciale, una delle icone del Made in Italy, un personaggio di grande levatura, non solo una delle interpreti più preziose dell’alta moda, ma una vera e propria umanista, dall’animo generoso e appassionato, capace di atti di illuminante mecenatismo” così il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli dopo la scomparsa di Carla Fendi.

“Carla Fendi era innamorata di Spoleto e del suo Festival – continua Cardarelli – un sodalizio iniziato negli anni 80 che ha regalato alla città e alla sua principale manifestazione contributi preziosi in ambito culturale e artistico. Per me è stato un privilegio poter collaborare con lei in questi anni. Le dobbiamo tantissimo, specialmente  da quando, con l’istituzione nel 2007 della Fondazione Carla Fendi, le sue proposte e i suoi progetti per Spoleto hanno subito un’accelerazione che ha portato, come atto culminante, al recupero del Teatro Caio Melisso, da allora intitolato a lei. Tanta munificenza meritava la nostra incondizionata gratitudine e riconoscenza.

Per questo nel 2015 decidemmo, insieme al presidente del Consiglio comunale Giampiero Panfili, alla Giunta e al Consiglio, di conferirle la cittadinanza onoraria, per celebrare il suo legame indissolubile con Spoleto, per onorarla come nostra concittadina. Carla Fendi ha dato un contribuito straordinario e decisivo alla crescita culturale e alla promozione dell’immagine della nostra città nel mondo. Ai familiari giungano le più sentite condoglianze e sentimenti di vicinanza e affetto, a nome mio personale e di tutta la città di Spoleto”.

Si è spenta lunedì 19 giugno a 80 anni. Quarta delle sorelle Fendi dopo gli studi classici entra alla fine degli anni ’50 ancor giovane nell’azienda di famiglia a fianco delle sorelle Paola, Anna, Franca e poi Alda. Con la crescita e lo sviluppo dell’azienda Carla Fendi, pur continuando a collaborare alla creazione, si è occupata in modo specifico della comunicazione, della pubblicità, dell’immagine, delle manifestazioni.

Il ricordo della Presidente Catiuscia Marini: “Con Carla Fendi scompare una straordinaria interprete della moda italiana, ma anche un’amica sincera dell’Umbria, della città di Spoleto e del suo Festival che ha amato tantissimo. La sua morte ci addolora tutti”. È quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che ricorda anche l’impegno della stilista per il restauro del Teatro Caio Melisso a Spoleto. “Esprimo tutto il mio sincero cordoglio – dice la presidente Marini – e quello della Giunta regionale per la sua scomparsa, certa di interpretare anche il sentimento di partecipazione di tutti gli umbri. Carla Fendi ha particolarmente contribuito a valorizzare il Festival di Spoleto, e con esso tutto il patrimonio culturale della nostra regione, mettendo a disposizione del Festival e della città, e dunque dell’Umbria, le sue competenze imprenditoriali, la sua immensa passione per l’arte e la musica. Non possiamo che dire ‘grazie Carla’ per tutto ciò che ha fatto per Spoleto e per l’Umbria”.

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