DUE PROIEZIONI DEL FILM YOUNG EUROPE

POLIZIAvescovo(UJ.com3.0) TERNI – E’ terminata oggi 12 aprile 2013 la serie delle due proiezioni del film Young Europe previste per la città di Terni, una delle 27 scelte a livello nazionale. Il film è stato realizzato nell’ambito del Progetto Icaro, una campagna di sicurezza stradale iniziata nel 2001 e giunta alla tredicesima edizione; un percorso, quindi, che nasce da lontano ma soprattutto dall’idea d’instaurare un dialogo efficace con i giovani. Icaro, personaggio della mitologia greca, non volle ascoltare il padre che gli diceva di non volare troppo vicino al sole perché avrebbe bruciato le ali di piume leggere che, attaccate al dorso e alle braccia con la cera, avrebbero permesso a lui e al padre Dedalo di poter fuggire dal Labirinto dove erano stati rinchiusi.   La sensazione e l’ebbrezza di volare che provò Icaro non lo fecero essere prudente e, nonostante l’avvertimento, volò troppo vicino al sole: la cera che teneva legate le ali si sciolse e Icaro precipitò.
E’ lo spirito della prevenzione che ha sollecitato il Progetto, proprio con il nome di Icaro, e tutte le iniziative che nel corso degli anni hanno visto coinvolte migliaia di studenti a livello nazionale. Il Progetto Icaro, che ha visto la Polizia Stradale capofila in Europa nel campo dell’educazione stradale, è diventato anche il progetto europeo Icarus, con una ricerca scientifica che ha coinvolto 14 Paesi dell’Unione ed un manuale tradotto in tutte le lingue europee. L’autore e regista del film è Matteo Vicino (già presente nelle sale con Outing – Fidanzati per sbaglio) che in passato ha creato per la Polizia Stradale spettacoli teatrali sulla sicurezza stradale per bambini e adolescenti: il film, cofinanziato dalla Commissione Europea, coinvolgerà oltre 50.000 studenti in più di 120 matinée.

La fondamentale collaborazione della Polizia Stradale con i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Istruzione e alla Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, con il coordinamento scientifico del Dipartimento di Psicologia della Sapienza, Università di Roma e la collaborazione del MOIGE hanno decretato il successo dell’iniziativa. L’incidente stradale è la prima causa di morte per i giovani in Italia ed in Europa e l’obiettivo è quello di parlare di legalità ai ragazzi attraverso un linguaggio che parta dalle emozioni affinché cresca in loro una maggiore consapevolezza dei rischi. Il film è girato in Italia, Francia, Irlanda e Slovenia e i protagonisti sono dei giovani. Josephine in Francia è una ragazza di diciotto anni dedita all’uso sporadico di droghe, ossessionata dai social network e da ogni tentazione che la sua natura ribelle possa gestire. Julian è un diciassettenne di Dublino: ha una storia con una coetanea ma subisce il fascino della sua lettrice di spagnolo, avvenente ma pericolosa. Federico in Italia è diviso tra il modello di un padre poliziotto e un amico trentacinquenne che non è cresciuto. Sono le storie di tanti ragazzi europei, accomunate dalla triste esperienza dell’incidente stradale che cambia per sempre le loro vite.

Il filo rosso delle emozioni e degli errori sulla strada che legano le varie vicende vuole far riflettere i giovani per sviluppare il loro senso critico ma rappresenta anche un monito al mondo degli adulti perché spesso non offrono un buon esempio da imitare nella guida.

A Terni il film è stato proiettato presso la sala Cityplex Lucioli alla presenza delle autorità, della stampa e di numerosi studenti dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “S. Pertini” di Terni, dell’Istituto Professionale e Tecnico Commerciale “Casagrande-Cesi”, della Scuola Media “Da Vinci e Nucula”. L’iniziativa è stata supportata anche dall’Amministrazione Provinciale di Terni. Giovedì 11 aprile il Vescovo di Terni, Monsignor Ernesto Vecchi, ha voluto salutare tutti i presenti ed ha richiamato in particolare gli studenti al senso di responsabilità durante la circolazione stradale. Presente anche la sezione provinciale dell’Associazione Familiari e  Vittime della Strada, il cui responsabile ha raccontato la sua personale tragica esperienza richiamando i giovani al rispetto della legalità.

Il Progetto è stato fortemente apprezzato da tutti gli intervenuti soprattutto dagli insegnanti che, nell’importante compito di contribuire alla formazione dei cittadini “europei” del futuro, hanno espresso la necessità del cambiamento culturale che anima questa iniziativa per fermare gli incidenti stradali, prima causa di morte per i giovani in Italia e in Europa. Il linguaggio usato nel film – che è rigorosamente in lingua originale a riprova del respiro europeo e per rappresentare proprio la giovane Europa – è un modo d’esprimersi giovane ma senza imbarazzi, per toccare le corde giuste e sollecitare emozioni e comportamenti adeguati. Ogni riferimento a fatti e persone non è casuale: la presenza di numerosi rappresentanti della Polizia Stradale umbra è, infatti, la riprova delle esperienze vissute quotidianamente dalla Specialità e delle storie che vengono raccolte quando ormai è spesso troppo tardi.

 

L’obiettivo di tutti – non solo della Polizia Stradale – è quello di arrivare prima… anche attraverso un film. La Polizia Stradale di Terni, visto il successo dell’evento, ha deciso di replicarlo sabato 20  aprile presso la  prestigiosa  Sala  dei Quattrocento di Orvieto e, a sottolinearne l’importanza, ha voluto essere presente una guest star.

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