Droga da stupro, 33enne arrestato a Città di Castello

Un cittadino italiano di 33 anni, originario della Campania ma da anni residente a Città di Castello, è stato arrestato nella tarda serata di sabato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Città di Castello.

Verso le 23.30 una pattuglia dell’aliquota radiomobile ha notato un’utilitaria con all’interno quattro giovani transitare alla periferia della città. Alla guida è stato riconosciuto N.S.. L’uomo, operaio al momento disoccupato, già alcuni anni fa era stato arrestato sempre dai Carabinieri del posto per detenzione al fine di spaccio di stupefacenti.

I militari hanno deciso di effettuare un controllo ed hanno imposto l’alt. I quattro occupanti, tutti residenti in Alto Tevere, tre dei quali con precedenti di Polizia, hanno riferito che erano in procinto di andare a ballare in una nota discoteca della provincia di Perugia. La pattuglia ha quindi effettuato una prima ispezione del veicolo rinvenendo diversi accendini in plastica, tutti uguali e tutti non funzionanti. Insospettiti, sono riusciti a togliere il fondello rinvenendo al loro interno diverse dosi di cocaina ed MDMA (la cosiddetta droga da stupro). I quattro sono stati condotti in caserma dove è stata effettuata una perquisizione personale.

N.S. è stato quindi trovato in possesso, complessivamente, di ben 74 dosi di MDMA e 16 di cocaina, già pronte per la vendita.

La successiva perquisizione della sua abitazione non è stata certo priva di sorprese. Nascosti in diversi punti, i Carabinieri sono riusciti a trovare ulteriori 30 grammi circa di cocaina, 12 circa di MDMA, una pianta di marijuana particolarmente rigogliosa di oltre un metro di altezza e circa 80 grammi di hascisc. Sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati circa 1.500 euro in contanti oltre a materiale vario per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente.

Difficilmente in passato si è proceduto a sequestrare un simile campionario di stupefacenti. Tranne l’eroina infatti, l’uomo deteneva tutte le droghe maggiormente spacciate sul mercato.
Complessivamente, e con solo riferimento alla cocaina ed all’MDMA, lo stupefacente rinvenuto sarebbe stato sufficiente a preparare oltre 300 dosi, verosimilmente destinate ad essere vendute ai clienti di locali notturni.

Al termine degli accertamenti N.S. è stato arrestato con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di stupefacenti e tradotto presso il carcere di Perugia Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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