Droga tra i giovani, ad Assisi trenta segnalati

ASSISI – Continua senza sosta l’attività della polizia di Assisi volta all’individuazione dei soggetti maggiormente di spicco nell’attività dello spaccio locale di sostanze stupefacenti tra i ragazzi sempre più giovani della zona. Importanti sono stati i risultati conseguiti dall’inizio dell’anno: 30 i ragazzi segnalati alla locale prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, 4 i denunciati in stato di libertà e 2 gli arrestati per detenzione ai fini spaccio ex art. 73 D.P.R. 309/90.

Gli uomini del Commissariato P.S. di Assisi, diretto dal Commissario Capo della Polizia di Stato Francesca D. Di Luca,  hanno  portato avanti la propria attività di contrasto e prevenzione di simili reati, intensificando i controlli presso le zone maggiormente frequentate dai giovanissimi.Nei giorni scorsi il personale del Commissariato di Assisi sulla base degli accertamenti eseguiti e delle informazioni raccolte a seguito della lunga ed articolata indagine, si è recato presso la stazione ferroviaria di Bastia Umbra dove, raggruppato su una panchina adiacente ai binari, bivaccava un gruppo di giovani ragazzi intenti a passarsi tra di loro quella che verosimilmente poteva sembrare uno spinello.

Senza farsi scoprire, il personale, coordinato dall’Ispettore Capo Valter Stoppini, una volta trovatosi a breve distanza dai ragazzi, sentito l’odore tipico della marijuana, decideva di intervenire per bloccarli. Fallito il tentativo di fuga, gli agenti riuscivano ad identificare tutti i ragazzi presenti tra i quali 3 minorenni: un italiano, un albanese e una brasiliana e 3  poco più che maggiorenni: due ucraini e una peruviana. L’ucraina, S.K, residente a Bastia, 23enne, alla vista del personale estraeva dal proprio marsupio un involucro di carta con all’interno della marijuana del peso di circa 3 grammi.

Il suo connazionale, P.T., 21enne, residente anch’egli a Bastia Umbra, è risultato positivo alla perquisizione effettuata nei suoi confronti. Infatti, ben occultato nel calzino, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato due involucri contenenti circa 3 grammi di marijuana.

Era lui, secondo le dichiarazioni raccolte dagli amici, il fornitore del gruppo che, raccogliendo le quote pagate da ciascuno, pensava a procurare l’erba che avrebbero poi fumato per svoltare tutti insieme la serata.

Per questo motivo, gli agenti hanno deciso di estendere la perquisizione alla sua abitazione all’interno della quale riuscivano a trovare ben nascosti nel cassetto del bancone attrezzi del garage ben confezionati in un involucro di nailon altri 10 grammi di marijuana.  Inevitabile per l’ucraino la denuncia per detenzione ai fini di spaccio  e per i suoi amici la segnalazione alla locale prefettura ai sensi dell’art 75 D.P.R. 309/90 perché assuntori abituali di sostanza stupefacente.

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