Dopo 4 mesi finisce incubo costato quattromila euro, anziano salvato dai carabinieri

Erano oramai quattro mesi che era vittima di un’estorsione che lo aveva alleggerito di 4.000 euro e solo la denuncia fatta ai Carabinieri di Perugia e l’indagine immediatamente conseguente ha consentito di porre fine a una vicenda che era diventate soffocante.

E’ la storia di un perugino pensionato che nel mese di dicembre scorso mentre usciva dalla sua abitazione veniva avvicinato da una donna di etnia rom, con in braccio un bambino, che era solita chiedere l’elemosina nei pressi del supermercato Emi di via della Pallotta; la donna mostrava all’uomo un dito fasciato accusandolo di essere stato lui a provocarle la ferita e qualora non le avesse consegnato 10.000 euro lo avrebbe fatto denunciare dal suo avvocato. Dopo qualche giorno l’uomo veniva fermato per strada da un soggetto, anch’egli di etnia rom, il quale qualificandosi come marito della donna precedentemente incontrata lo minacciava di denunciarlo qualora non gli avesse dato i soldi richiesti già in precedenza.

A quel punto la vittima terrorizzata da quanto stava accadendo in quattro occasioni, nei pressi di una fermata dell’autobus in via della Pallotta, consegnava 1000 euro a volta per un totale di 4000 euro in contanti. Nel mese di febbraio l’uomo perugino proprio per il timore che questa situazione degenerasse decideva di recarsi a sporgere denuncia presso la stazione carabinieri di Perugia, dove i militari lo rassicuravano in merito alla fine del suo incubo.

Infatti l’11 marzo scorso l’estorsore contattava nuovamente l’uomo chiedendogli ulteriori soldi dal momento che questi sarebbero stati necessari per ritornare in Romania con la sua famiglia. In ragione di ciò veniva fissato un appuntamento per la cessione delle banconote nei pressi della farmacia di via della Pallotta per le 10 del mattino del giorno seguente.

A quell’appuntamento però non c’era solo la povera vittima ma una squadra di carabinieri della stazione e dell’aliquota operativa della Compagnia di Perugia che in abiti civili monitoravano nei minimi particolari tutta la scena dell’incontro. Una blitz pianificato nei dettagli con personale appostato nei quattro angoli della strada con tanto di riprese fotografiche.

Questa volta il pensionato che con sé aveva una busta contente 900 euro sapeva di avere le spalle coperte e nel momento in cui il suo estorsore si avvicinò per ritirare la busta in un batter di ciglia quest’ultimo si è trovato ammanettato senza potersi rendere conto per una eventuale fuga.

Portato in caserma è stato fotosegnalato e identificato in un cittadino rumeno, con precedenti di polizia, classe 1990 e domiciliato a Perugia, conosciuto anche per essere vestito da figurante sul corso Vannucci. Immediata la traduzione presso il carcere di capanne dove dovrà rispondere del grave reato di estorsione.

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