La disperazione di Emanuele e Giuseppa, incatenati alla Fontana Maggiore

incatenati-alla-fontana-maggiore (5)Da tre anni sono senza lavoro, i risparmi se ne sono andati via mese dopo mese. Chiedono di avere una nuova possibilità dopo essere stati licenziati. E per questo si sono incatenati alla Fontana Maggiore, minacciando di cospargersi con la benzina e di darsi fuoco.

E’ la storia di Emanuele e Giuseppa arrivati questa mattina da Valfabbrica per dare vita alla loro protesta e chiedere di incontrare le istituzioni.

Non il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, che si è fermato a parlare con loro, perché vivono altrove, ma la Provincia.

L’assessore Domenico De Marinis si è intrattenuto a lungo con loro, facendoli incontrare anche con il responsabile del Centro per l’impiego per vedere insieme possibili soluzioni.

Sul posto l’assessore regionale Stefano Vinti che ha atteso che la coppia si convincesse a far tagliare le catene ai vigili del fuoco e a consegnare alla polizia la tanica con dentro, forse benzina. Poi insieme si sono diretti negli uffici di via Palermo.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*