Diritto sicurezza cittadino non si discute! Parola di Realtà Popolare Perugia

Diritto sicurezza cittadino

Diritto sicurezza cittadino non si discute! Parola di Realtà Popolare Perugia

Giampiero Tamburi
Realtà Popolare Coordinatore Provinciale
Tutta la questione sta in una sola verità: Ai cittadini non può essere negato il diritto ad una concreta sicurezza urbana! Se c’è la ragioni burocratica del significativo numero di assenze per malattia che riduce la disponibilità allo svolgimento dei compiti assegnati al Corpo, si deve provvedere al controllo dello stato delle cose immediatamente con gli strumenti che la legge mette a disposizione! Il resto sono “dettagli tecnici” a cui bisogna dare una subita e concreta risposta. La realtà dei fatti è questa e solo questo conta! Se il compito della Polizia Urbana è questo, non si scappa: è questo quello che deve garantire alla stregua della Sanità Pubblica, dei Vigili del Fuoco e di qualsiasi altro servizio pubblico che, al di sopra delle difficoltà, deve ad ogni costo essere garantito alla collettività. Qui non è questione di definire di chi è la ragione e di chi no.

La diatriba nata su questo problema tra i sindacati della P. Municipale, alcuni componenti del Consiglio comunale, il Comandante dei Vigili urbani e quant’altri interessati, sono solo problemi di amministrazione a cui è necessario ed inderogabile dare una soluzione prendendosi, a chi spettano, le proprie responsabilità.

Questa mattina, leggiamo sulla cronaca cittadina dei giornali locali che il Sindaco gratifica la Polizia Municipale con elogi per il lavoro svolto fino ad ora. Ciò può essere anche vero ma, purtroppo, non risolve il problema della carenza dell’organico e della possibilità che si compia a 360 gradi il lavoro che spetta ai tutori dell’ordine cittadino e se si è arrivati a queste precarie condizioni, la responsabilità va ricercata in quella scarsa ed inefficiente politica di gestione che non è stata capace e lungimirante nel poter garantire che non si arrivasse a questo punto ed in queste considerazioni. Una materia così importante, come la sicurezza della collettività, va trattata in maniera più oculata e con dei criteri che non possono essere visti solo sotto l’aspetto del risparmio in assoluto: queste esigenze vanno soddisfatte in totale pienezza, costi quello che costi.

Non è neanche comprensibile l’atteggiamento della minoranza che prende tutta la faccenda come materia possibile per una faziosa e sterile polemica che non può portare alle dovute soluzioni. In conclusione aspetta solo al Sindaco il compito e la responsabilità di tale materia, anche perché il nostro Sindaco, è titolare della delega alla sicurezza e perché, in generale, la Legge prevede che ai poteri attribuiti al medesimo, sono contemplate anche quelle funzioni relative all’ordine e alla sicurezza pubblica, attribuendo a quest’ultimo la possibilità di adottare provvedimenti, anche contingenti e urgenti, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano non solo l’incolumità pubblica, ma anche la “sicurezza urbana”. Giampiero Tamburi Realtà Popolare Coordinatore Provinciale

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