Diffamazione aggravata, Leopoldo di Girolamo citato a giudizio

Leopoldo Di Girolamo, il sindaco di Terni, è stato citato a giudizio dalla procura della Repubblica di Terni per diffamazione aggravata nei confronti di Francesco Bartoli, consigliere regionale di Confimpresa.

Questo il reato per il quale il sindaco di Terni è stato citato in giudizio dalla procura. La vicenda risale al maggio del 2013, quando in un comunicato diffuso dal sito web del Comune il sindaco ha risposto agli attacchi dello stesso Bartoli, noto animatore di iniziative clamorose, associazioni e movimenti ostili all’amministrazione comunale.

Il primo cittadino dovrà presentarsi nell’aula penale il prossimo 5 novembre. Il decreto di citazione è stato firmato il 25 marzo del 2015 dal pm Elisabetta Massini.

Il primo cittadino – da quanto appreso – avrebbe rivolto a Bartoli una serie di considerazioni e supposizioni che sono state considerate dal pm sufficienti per citare in giudizio l’imputato. Di Girolamo è difeso dall’avvocato Attilio Biancifiori. Parte offesa, oltre allo stesso Bartoli, anche il legale rappresentante di Confimpresa Umbria.

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