Denunciati quattro “ladri di biciclette”

Quattro ragazzi, tutti minorenni di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, di cui uno straniero, residenti a Città di Castello, sono stati denunciati per furto aggravato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia.

Il gruppetto è sospettato di aver messo a segno numerosi furti di biciclette commessi negli ultimi mesi tra San Giustino e Città di Castello.

I militari avevano registrato un improvviso aumento delle denunce di furto, in particolar modo di mountain bike, alcune delle quali anche di consistente valore. Per lo più i furti avvenivano in orario serale sia sulla pubblica via che all’interno di giardini o pertinenze di private abitazioni.

Le indagini hanno consentito di individuare alcuni giovanissimi che erano stati notati circolare con modelli sempre diversi di biciclette. Alcuni giorni fa uno di essi è stato fermato dai militari del N.O.RM. proprio a bordo di una delle bici rubate. Tale circostanza ha dunque confermato i sospetti ed i Carabinieri hanno bussato alla porta di casa anche degli altri tre. Nell’immediatezza sono state recuperate complessivamente sette biciclette di provenienza furtiva, due delle quali già restituite ai legittimi proprietari. Uno dei minori è stato altresì segnalato alla Prefettura di Perugia quale assuntore di stupefacenti poiché trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana. Una volta in caserma con i rispettivi genitori, alcuni dei ragazzi hanno sostanzialmente ammesso le proprie responsabilità.

I Carabinieri stanno proseguendo le indagini al fine di poter accertare quanti e quali furti siano da ricondurre all’operato dei minori individuati, nonché identificare i proprietari delle rimanenti cinque biciclette sequestrate che sono al momento custodite presso la sede del Comando Compagnia Città di Castello, ove possono essere visionate, previo appuntamento, da coloro i quali hanno subito un furto.

Si precisa che due delle biciclette rinvenute dopo il furto erano state riverniciate di bianco al fine di ostacolarne l’individuazione. Originariamente erano una di colore nero e l’altra di colore rosso.

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*