Denuncia delle Zone Degrado Permanente, ex sede della Telecom

Le gronde, le calate e le fogne sono completamente inadeguate

Denuncia delle Zone Degrado Permanente, ex sede della Telecom

Denuncia delle Zone Degrado Permanente, ex sede della Telecom

a cura di Perugia: Social City
PERUGIA – Alcuni giorni fa, dopo l’ennesimo blitz dei Carabinieri, dove hanno trovato, all’interno dei locali della struttura, alcune persone clandestine che ne avevano fatto la loro dimora, all’ex sede della Telecom in via della Pallotta, per le nostre ripetute denunce all’opinione pubblica sullo stato di massimo degrado e su, sicuramente, anche l’intervento del Sindaco, al quale in più incontri, noi di Perugia:Social City, lo avevamo sollecitato ad intervenire, la società proprietaria del complesso, la S.I.A. (Società Igiene Ambientale) di Marsciano, si è attivata per mettere in sicurezza tutta la struttura.

Ma prendendo solamente in considerazione la sicurezza che riguarda l’aspetto di impedire ancora eventuali effrazioni, lasciando completamente indietro, non dandogli la minima considerazione, altri fattori ugualmente necessari, se non addirittura più importanti e cioè l’aspetto igienico e strutturale degli immobili.

Torniamo a ripetere, per l’ennesima volta, che le gronde, le calate e le fogne sono completamente inadeguate per la bisogna, in quanto non avendo avuto da quasi quindici anni nessun intervento di manutenzione, sono completamente intasate e quindi assolutamente non idonee a quello che dovrebbero fare e, di conseguenza quando piove, si allagano i tetti e le terrazze che sono in piano, destabilizzando le relative strutture.

Per quanto poi riguarda all’igiene e il decoro, si evince chiaramente, il completo disinteresse a rendere il piazzale esterno, tra l’altro alla vista di tutti, un attimino più decente sia per chi si trova a passare o, ancor più necessario per il rispetto di chi vive nella via. Sporcizia e roba di stoffa e quant’altro a marcire ed emanare cattivo odore; inadeguato all’aspetto sanitario quanto a quello civile di una normale convivenza.

C’è poi da evidenziare che, avendo tagliato gli alti cespugli nati, sempre all’interno del medesimo piazzale, sono stati abbandonati nel posto, anche questi a marcire, senza che avessero pensato minimamente a rimuoverli.

Non sappiamo se la sensibilità civica della società proprietaria (tra l’altro una società che opera nel campo dell’igiene ambientale) arrivi al punto di percepire che lasciare così le cose non è possibile ma,comunque sia, i cittadini aspettano un maggiore impegno per togliere questo massimo stato di degrado e mancanza di decoro.

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