Delitto Meredith, due uomini alterarono la scena del crimine

Rudy Guede, l'unico condannato, rilancia la notizia dal suo profilo Facebook

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Delitto Meredith, due uomini alterarono la scena del crimine

Sull’omicidio di Meredith Kercher, la studentessa uccisa a Perugia, arriva una nuova ombra. La scena del delitto sarebbe stato alterata. Due uomini con precedenti penali si sarebbero introdotti nella villetta di via della Pergola spostando alcuni oggetti e rubandone altri. Ci sarebbero anche un nome e un cognome per i due uomini, un italiano e uno straniero, imputati in un processo per violazione di sigilli.

La notizia è rilanciata dallo stesso Rudy Guede, l’unico che sta scontando una condanna definitiva per l’omicidio della studentessa, che nella sua pagina Facebook conferma, quasi a voler ribadire la sua posizione di concorso ma non di assoluta colpevolezza: “La Procura di Perugia, a sette anni dall’omicidio di Meredith Kercher, ha iscritto nel registro degli indagati per violazione dei sigilli. L’accusa – continua Guede – è riferita a quanto accade pochi giorni dopo l’omicidio della studentessa britannica, con due persone che che entrarono nella villetta di via della Pergola”.

Le udienze vanno avanti e nell’ultimo appuntamento sono stati ascoltati due agenti del gabinetto della scientifica, che hanno spiegato gli accertamenti effettuati e come si è arrivati ai reati ora imputati. Gli inquirenti sono riusciti a risalire all’identità dell’extracomunitario grazie all’impronta papillare sul nastro isolante nell’abitazione.

Delitto Meredith

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