Degrado quartiere de la Pallotta, Perugia, comitato insorge

struttura ex Telecom in via Jacopone da Todi è un disastro

Degrado quartiere de la Pallotta, Perugia, comitato insorge

Degrado quartiere de la Pallotta, Perugia, comitato insorge

da Giampiero Tamburi
Coordinatore “Comitato Pallotta Perugia”
..per sensibilizzare il comune sulla necessità di intervenire per fermare il degrado della struttura ex Telecom, ricettacolo di spacciatori e tossicodipendenti. Caro Sindaco, noi pensiamo che la lotta allo spaccio ed alla delinquenza, con tutte le sue nefaste conseguenze, inizi dall’attenzione dello stato del territorio e del bisogno, dove necessario, di togliere quel degrado che è il vero viatico del proliferare della “microcriminalità”. Non bastano i “blitz” che le Forze dell’Ordine mettono in atto ogni tanto, controllando il nostro quartiere che, come Lei sa benissimo, è uno tra i più a rischio dell’intera città.

L’intervenire in modo efficiente e immediato, dove si renda necessario, è un l’impegno politico e sociale che il Comune ed il Primo cittadino devono, in ogni momento ed i ogni situazione, sentire il dovere di mettere in atto, attraverso gli strumenti adeguati che la legge e le competenze specifiche dell’Ente consentono. Il “Comitato Pallotta Perugia”, appendendo gli “striscioni virtuali” sui cancelli della sede dell’ex Telecom, in a, ha inteso sensibilizzare Lei, La Giunta ed il Consiglio tutto, ha porre rimedio immediato ad una situazione che, per i residenti, è diventata insostenibile e che, al tempo stesso, li fa vivere con l’ansia ogni volta che, di notte, devono uscire dalle proprie abitazioni o rientrarvi, per la paura di essere aggrediti come, purtroppo, è successo più di una volta.

Questa struttura, ora divenuta proprietà di qualche Società che, sicuramente non ha cuore la sicurezza del quartiere e della gente che vi abita, è diventata, tra le altre cose, un albergo per gente che vi pernotta e che aspetta i propri clienti per il loro sporco mercato. I cittadini residenti e neanche la città, possono più tollerare questo stato di degrado. Si rende improrogabilmente necessario che la Società proprietaria dell’immobile, venga obbligata a mettere in opera adeguati accorgimenti per rendere al cento per cento il sito sicuro e non disponibile per utilizzi impropri.

Se ciò non dovesse avvenire questo Comitato dovrà adoperarsi per mettere in atto manifestazioni non più virtuali come la presente, concretizzando una adeguata protesta per ottenere quella sicurezza che, a parere nostro, gli spetta di diritto.

 

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*