Degrado Perugia, è così in via della Ferrovia a Fontivegge

Degrado Perugia, è così in via della Ferrovia a Fontivegge
Degrado Perugia, è così in via della Ferrovia a Fontivegge

da Giulietto Albioni
Degrado Perugia. Una serata-nottata di ordinario degrado in via della Ferrovia a Fontivegge. Verso le 21,30 arrivano quattro ragazzi, due ragazzi e due ragazze, delle quali una di non più di 14 anni, extracomunitari ecuadoregni. Quello più grande, accompagnato da un cane pit-bull si siede lungo la strada, come in attesa: dopo una mezz’ora arriva una station-wagon color argento dalla quale scende uno strano individuo con codino, che chiede informazioni a questo ragazzo e ne riceve in cambio anche una sigaretta.

Dieci minuti di chiacchiere più o meno sensate, poi “codino” si dirige verso la stazione. Ritornerà un paio di ore dopo, giustificandosi che non si ricordava dove avesse lasciato l’auto.

In questo lasso di tempo i ragazzi vengono riforniti di birra, le cui bottiglie giacciono ancora per terra, da un connazionale abitante in via della Ferrovia, noto fornitore della zona della bionda bevanda, in barba a tutti i divieti di vendita di alcolici in bottiglia, specialmente a minori.

Dopo una mezz’ora di trambusto nell’affacciarmi alla finestra mi accorgo che il ragazzo col cane, si era avvicinato alla macchina di “codino” e vi stava orinando sopra. Alle mie rimostranze ha subito “riposto l’attrezzo”, ritornando dai suoi amici.

Passati circa 15 minuti, mi sono recato in cucina per un bicchiere di acqua e mentre chiudevo le imposte ho beccato le due ragazze che sul piancito davanti casa mia, stavano cercando di soddisfare i loro bisogni “idraulici”. Alla mia serie di improperi, sono scappate ridendo dai loro amici. Per fortuna che verso le 23,15 se ne sono andati.

Ma il bello doveva ancora venire, in quanto il loro connazionale, che durante il pomeriggio, aveva rifornito i “nullafacenti” sudamericani di stanza vicino alla Coop di Fontivegge, di bottiglie su bottiglie di birra, ha avuto il “buongusto” di “organizzare” una seratina con parenti e amici a casa sua. La sua abitazione è di fronte alla nostra, a non più di 10 metri.

Con sottofondo di musiche andine e strilli vari e con la presenza di minori il tutto è durato fino alle 3 di stamattina. Erano talmente ubriachi da non sentire le nostre proteste. Ci siamo rivolti alle 2,30 alla municipale: ancora la stiamo aspettando.

Veramente non ho più parole, se non che siamo in mano ad una gentaglia che non ha mai rispettato e mai rispetterà le normali regole di convivenza e del quieto vivere. Ed è anche per questo che dobbiamo ripulire il quartiere da tutta questa feccia!!! Scusate la prolissità, ma quando ce vo’ ce vo’!

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