Danno erariale a Cannara, assolto ex sindaco Giovanna Petrini

La sezione giurisdizionale della Corte dei Conti dell’Umbria, presieduta dal Dott. Alberto Avoli, ha assolto l’ex Sindaco di Cannara Giovanna Petrini, gli assessori Roberto Ortolani, Federica Trombettoni e Fiorello Turrioni, i consiglieri Marianna Barbanera e Salvatore Jovinella, il dirigente Giovanni Fulci, dall’accusa di danno erariale mossa nei loro confronti dalla procura regionale della magistratura contabile, accusa partita dalle denunce sottoscritte da consiglieri dell’allora minoranza e dA una dipendente comunale.

Le sentenze di assoluzione, con formula piena e accogliendo in toto le tesi difensive, fanno riferimento alla partecipazione del Comune ad una trasmissione televisiva, alla bitumatura di alcune strade comunali, all’acquisto di arredi per il museo della città, al conferimento dell’incarico dirigenziale del settore finanziario al soggetto già titolare della responsabilità del settore cultura.
La Corte dei Conti ha inoltre previsto la liquidazione delle spese legali degli assolti, da parte del Comune di Cannara , nella misura di € 4.000 più IVA più CAP per l’ex sindaco e di € 7.500 più IVA più CAP per gli altri chiamati in causa.
“Dopo tre anni di accuse infamanti e volte a mettere in discussione la nostra onestà- commenta Giovanna Petrini ex sindaco di Cannara- ci arrivano le sentenze di piena assoluzione da parte della Corte dei Conti, accuse rivolte a me e ai miei più stretti collaboratori e pesantemente usate nel corso della scorsa campagna elettorale delle elezioni amministrative. Ora ci spetta il pagamento delle spese legali da parte del Comune e di certo faremo tutti i passi necessari per essere risarciti da chi, per fini politici, ci ha messo alla gogna mediatica e della procura contabile; risarciti per danni morali e materiali”.
L’ex Sindaco corrobora tale dichiarazione ribadendo che i sottoscrittori delle denunce sono stati l’attuale sindaco di Cannara, un attuale assessore e un consigliere comunale, due allora consiglieri di cui uno oggi ricopre l’incarico di presidente della Proloco e un altro non presente nella vita politico-amministrativa del comune, oltre ad una dipendente comunale rimossa dall’incarico dirigenziale durante l’amministrazione Petrini e prontamente rinominata dall’attuale sindaco.
” la domanda, che è presente anche nei manifesti che ho fatto stampare, e fatti affiggere dall’attuale amministrazione ben una settimana dopo dal periodo per cui ho regolarmente pagato, è CHI PAGA? Oltre alle spese legali, chi paga per il fango e la diffamazione che ci sono stati sparati addosso e per tutto ciò che noi, le nostre famiglie e le persone a noi vicine abbiamo dovuto sopportare? Ma state sereni che tutti sappiamo chi pagherà per questo,pagheranno i responsabili in prima persona, anche chi ha lavorato per far commissariare la passata amministrazione con una perfetta unità di intenti tra l’allora destra e l’allora ed attuale PD cannarese, unità d’intenti plasticamente riprodotta nell’alleanza delle elezioni amministrative del 2014 tra Partito Democratico e Destra cannarese”.
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