Dal Sud Italia verso l’Umbria per spacciare, bloccati dalla volante

Un tunisino arrestato, e due denunce, a carico di una italiana, di un albanese, 250 grammi di eroina e una finta pistola sequestrati. È il bilancio di una operazione congiunta effettuata dalla seconda sezione della Squadra mobile della Questura di Perugia e dalla Sezione della Polizia Stradale. Due sere fa del 28 alle 20 e 40, proprio sullo svincolo di Balanzano, in direzione Perugia, l’italiana, che era alla guida di una Hyundai Santa Fe’ vecchio modello di proprietà dell’albanese e un tunisino sono stati bloccati dagli agenti. A bordo del mezzo i poliziotti, come detto, hanno rinvenuto 250 grammi di eroina purissima, che sul mercato avrebbe fruttato circa 50 mila euro, più una rivoltella scacciacani con il tappo rosso.

La droga, secondo gli inquirenti, sarebbe stata acquistata a Napoli per poi immetterla sul mercato perugino. “Non è stato facile bloccarli – è stato spiegato in conferenza stampa dal dirigente della Squadra mobile, Marco Chiacchiera -, la loro tecnica ora è quella di non ‘arrendersi’ più facilmente”. C’era poi la rivoltella.

“Sì – afferma Roberto Roscioli della Mobile – al buio e con la concitazione che c’era, più i vetri oscurati, se ce l’avessero puntata contro sarebbe potuta accadere una tragedia. Sarebbe, infatti, stato difficile capire se si trattava di un’arma finta o di una vera”. Una delle novità degli ultimi tempi, è stato detto in conferenza stampa, è che coloro che prima si facevano una guerra asperrima: magrebini e albanesi, ora si stanno associando, pur mantenendo, probabilmente, la propria clientela.

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