DAL MONDO DELLA COOPERAZIONE L’IMPULSO PER UN “SECONDO WELFARE”

(Uj.com 3.0) PERUGIA – Ri-Evoluzione Welfare, è possibile? Questo il filo conduttore dei tre incontri organizzati dal Comune di Perugia in collaborazione con i Consorzi di cooperative sociali, Abn, Auriga e Moltiplica. La bellissima cornice della Sala dei Notari ha accolto nella giornata di giovedì 6 marzo l’ultimo incontro. La mattinata si è aperta in maniera insolita, con un benvenuto dal taglio narrativo – culturale ad opera di Cristiano Schiavolini, operatore sociale. Prendendo spunto dagli affreschi bellissimi e suggestivi della Sala dei Notari, si è parlato di giustizia sociale perseguibile solo attraverso la partecipazione, il lavoro e la fatica. Parole impegnative, che stanno però alla base di una scelta etica, che è quella di partecipare alla costruzione del benessere per la propria comunità. Al tavolo erano presenti le istituzioni politiche, con il Sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, e l’assessore Andrea Cernicchi, quelle religiose, rappresentate da monsignor Paolo Giulietti, Vicario Generale dell’Archidiocesi di Perugia e Città delle Pieve, i docenti Ambrogio Sant’Ambrogio dell’Università degli Studi di Perugia, Franca Maino, dell’Università degli Studi di Milano, il ricercatore Antonio Picciotti, dell’ateneo perugino e l’amministratore delegato di Banca Prossima (la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al terzo settore), Marco Morganti. Nella platea, chiaramente, spazio al mondo della cooperazione che fatto registrare un importante numero di presenze. Partendo dagli spunti emersi nelle prime due giornate, la mattinata si è conclusa in maniera altrettanto innovativa, con centottanta secondi di botta e risposta, sui temi chiaramente legati al welfare, con i già citati Wladimiro Boccali e Marco Morganti, con Andrea Bernardoni, Responsabile Cooperazione Sociale Arcs Lega Coop Umbria, con Carlo di Somma, Presidente Federsolidarietà Umbria e con il giornalista Rai, Paolo Raffaelli. Alla domanda, si può riuscire a ripensare un secondo welfare che si integri con il vecchio? “La risposta è sì – ha spiegato l’Amministratore Delegato di Banca Prossima Morganti – a patto che si riesca a lavorare per una normativa che non ingabbi le energie che può esprimere la cooperazione e che fornisca gli strumenti per poter fare impresa sociale non solo in termini economici ma anche normativi”. Del resto come ha sottolineato il Sindaco Boccali: “Fare impresa sociale è una scelta etica precisa”. La giornata si è conclusa con una visita culturale alla Perugia sotterranea. “Queste occasioni di incontro – ci ha tenuto a precisare il Direttore della Cooperativa Nuova Dimensione, Leonia Lanari – sono importantissime per l’elaborazione di un pensiero comune, rispetto ad un nuovo modello di welfare, su cui tutti siamo chiamati a ragionare. Il mondo della cooperazione, dell’associazionismo e le istituzioni per disegnare un futuro migliore rispetto alle esigenze di una società e nel nostro caso di una città che è cambiata e sta cambiando”.

 

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