Il cuore di Saverio Marinelli non batte più, San Venanzo in lutto

Saverio Marinelli e Coverciano
Saverio Marinelli a Coverciano
Saverio Marinelli a Coverciano

di Luana Pioppi
SAN VENANZO – Saverio aveva un sogno: diplomarsi. Un desiderio che non ha potuto realizzare perché questa mattina è morto a Roma, presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù, dove era stato ricoverato nei giorni scorsi a causa di una crisi respiratoria. Il suo cuore ha cessato di battere e lo ha fatto nel nosocomio dove cinque anni fa aveva fatto un intervento che gli aveva permesso di allungare la vita.

Saverio Marinelli, infatti, dall’età di sette era affetto dalla distrofia di Duchenne. Una malattia degenerativa infantile, che colpisce i muscoli del corpo, che lo aveva già portato nella sedia a rotelle e che cinque anni fa aveva colpito il suo giovane cuore. Solo l’equipe del Bambino Gesù gli aveva dato una speranza e lui e la sua famiglia, residente a San Venanzo di Terni, ci hanno creduto. Saverio è stato il primo ragazzo al mondo a cui, nel 2010, è stato impiantato un cuore artificiale, una valvola che, grazie ad una batteria da ricaricare ogni 12 ore, lo ha fatto vivere. Almeno fino ad oggi.

All’età di 20 anni Saverio non c’è più ma ha lasciato molto dietro di sé. La sua passione per lo studio, per la Juventus (aveva incontrato anche il suo idolo Del Piero a Iesolo, nel 2011 era stato ad un raduno della nazionale di calcio a Coverciano ed aveva incontrato Buffon) e per la voglia di vivere. Lui che, neppure 15enne, aveva voluto sapere tutto prima dell’intervento, anche i rischi a cui sarebbe andato incontro. E ha scelto di provare a vivere. Una decisione coraggiosa che tutti ricorderanno mercoledì pomeriggio, alle ore 17, durante il suo funerale che sarà celebrato presso la chiesa di San Venanzo. Ancora una volta tutto il paese starà accanto a questo piccolo grande uomo.

Molti sono stati anche i messaggi di vicinanza alla famiglia ed al neo sindaco di San Venanzo ovvero il padre di Saverio, Marsilio Marinelli. Nella pagina facebook del ragazzo da ore i suoi amici e conoscenti hanno scritto una frase od un pensiero per ricordarlo.

Anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel suo profilo ha scritto: “Voglio ricordare Saverio Marinelli. Oggi il suo cuore artificiale non ha più retto. Saverio è stato un ambito e ragazzo straordinario che ha lottato per vivere, cercando di fare tutte le cose dei giovani. Ai suoi genitori Rita e Marsilio che lo hanno sempre sostenuto con affetto profondo ma anche con molta tenacia e forza tutta la mia vicinanza e solidarietà. A Saverio un ricordo speciale da tantissimi di noi”.

Anche nella pagina Facebook dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù c’è scritto: “Questa mattina ci ha lasciato il nostro grande amico Saverio Marinelli, che tutti noi abbiamo potuto apprezzare in questi anni per il coraggio e la voglia di vivere. Saverio, affetto da sindrome di Duchenne, è stato il primo ragazzo al mondo a ricevere, nel 2010, un cuore artificiale completamente impiantabile. Con lui abbiamo vissuto in questi anni tanti bei momenti. Negli ultimi giorni, purtroppo, una grave infezione polmonare aveva debilitato il suo organismo, già provato dalla progressione della malattia, portandolo questa mattina al decesso. Tutto l’Ospedale si stringe intorno alla sua splendida famiglia, in particolare ai genitori Marsilio e Rita e al fratello Francesco. I funerali si svolgeranno mercoledì 25 giugno, alle ore 17, nella Chiesa di San Venanzo, in provincia di Terni, dove Saverio abitava con la famiglia. Il suo sorriso risplende in Cielo insieme a quello di tanti altri angeli come lui”.

 

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