Convegno scie chimiche, Bori e Bistocchi: «Organizzatori rinunciano a Patrocinio del Comune»

Bori e Bistocchi: "Vorremmo sapere dal Sindaco Romizi quali siano i criteri adottati"

scie chimiche Interrogazione Bori PD
Interrogazione del Consigliere PD Bori al Sindaco Romizi sul patrocinio e l'uso gratuito della sala dei notari per convegno scie chimiche

Convegno scie chimiche, Bori e Bistocchi: «Organizzatori rinunciano a Patrocinio del Comune»

dal Gruppo PD
Apprendiamo che gli organizzatori dello pseudo-convegno sulle scie chimiche hanno rinunciato alla concessione del Patrocinio da parte del Comune di Perugia. Quando la pezza è peggio del buco! Non è stato il Comune di Perugia a ritirare l’improvvido Patrocinio, nonostante la mobilitazione a carattere nazionale contro questa truffa scientifica e culturale, ma sono stati gli organizzatori a rinunciarvi.

Non sono bastate le segnalazioni del CICAP, di professori universitari ed esperti volte a sbugiardare i temi del convegno, né le proteste e le petizioni organizzate da semplici cittadini per far ritirare il Patrocinio ad un convegno basato su una enorme bufala scientifica.

Non crediamo normale che una pubblica istituzione conceda il suo Patrocinio per discutere di pseudo-scienza. Riteniamo che il Patrocinio di un ente importante come il Comune di Perugia non vada concesso senza che vi sia un vaglio sulla qualità del dibattito che verrà tenuto, resta pertanto in piedi la nostra interrogazione volta a chiarire i motivi per cui l’Amministrazione perugina abbia deciso di concedere questo Patrocinio ad una manifestazione dove si riuniranno “esperti” di complottismo e pseudo-scienza.

Vorremmo sapere dal Sindaco Romizi quali siano i criteri adottati e quali siano le motivazioni che hanno spinto a concedere il Patrocinio ad una simile iniziativa che nel mondo scientifico è considerata una vergognosa bufala.

Oltre a ciò occorrerà chiarire se vi è stato un contributo economico indiretto agli organizzatori del convegno visto che la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori viene normalmente fatta pagare per convegni scientifici o iniziative 550 euro più 800 euro di deposito cauzionale per un totale di 1.350 euro.

Oltre a ciò siamo sempre in attesa di sapere se corrisponde al vero che Pietro Nicoletti, presentato come ricercatore indipendente ma di cui non si trova traccia di alcuna ricerca, è fratello di Marco Nicoletti, per la cui consulenza da 35.000 euro concessa dal Comune di Perugia è stata attivata la Commissione Controllo e Garanzia, che svolge il proprio incarico all’Assessorato alla Cultura che avrebbe concesso il patrocinio al convegno e la gratuità della Sala dei Notari.

Convegno scie chimiche

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