Controlli sul territorio per ponte Ognissanti a Perugia arresti e denunce

repressione dei reati contro la persona e il patrimonio

Controlli sul territorio per ponte Ognissanti a Perugia arresti e denunce

Controlli sul territorio per ponte Ognissanti a Perugia arresti e denunce PERUGIA – I Carabinieri della Compagnia di Perugia hanno intensificato i controlli del territorio in occasione del ponte di Ognissanti con l’effettuazione di mirati servizi di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa. Nello specifico i servizi, volti alla repressione dei reati contro la persona e il patrimonio, sono stati eseguiti con l’impiego di decine di pattuglie, a piedi e automontate, che vigilano gli obiettivi ritenuti maggiormente colpiti da questo genere di reati: esercizi commerciali, vie del centro storico più frequentate dai turisti, i mercati, i parcheggi, le aree di sosta e i mezzi di trasporto pubblico.

Pattugliamenti dedicati sono stati svolti nelle aree dello shopping, dove sono state impiegate anche delle unità anti borseggio. I risultati non si sono fatti attendere, e nel corso di una mirata attività di perlustrazione presso un centro commerciale del capoluogo, oggetto di furti su auto in sosta, è stato fermato uno straniero mentre asportava alcuni oggetti dall’abitacolo di un’autovettura in un’area di parcheggio.

Al termine dei primi accertamenti investigativi è emerso che l’uomo aveva, poco prima, preso di mira un negozio di abbigliamento sportivo del centro storico, all’interno del quale aveva rubato un paio di scarpe. La perquisizione personale, infatti, ha permesso di rinvenire nella disponibilità dello straniero la refurtiva che è stata restituita all’avente diritto. Poi, accompagnato in caserma per ulteriori approfondimenti investigativi, durante l’espletamento delle attività, il malvivente si scagliava contro i militari colpendoli con calci e pugni.

Al termine delle formalità di rito, lo straniero, un 30enne marocchino, senza fissa dimora, nullafacente, noto alle cronache giudiziarie locali per la commissione di reati contro il patrimonio, è stato dichiarato in stato di arresto per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e tentato furto aggravato. Sempre nel corso dei medesimi servizi, i militari sono intervenuti presso un esercizio commerciale per la vendita di abbigliamento, a seguito della segnalazione di un furto di merce da parte di uno straniero. I carabinieri, giunti immediatamente sul posto, hanno rintracciato l’uomo mentre tentava di allontanarsi dal luogo del reato.

I primi accertamenti hanno permesso di riscontrare che lo straniero, dopo aver prelavato alcuni capi di abbigliamento dagli scaffali del negozio e rimosso i dispositivi antitaccheggio, usciva dall’esercizio commerciale senza pagare. Un addetto alla vigilanza del negozio, però, insospettitosi dall’atteggiamento dello straniero, ha avvertito il titolare che ha immediatamente chiamato il numero di emergenza 112. Il malvivente, bloccato dai carabinieri, è stato perquisito e trovato in possesso di tutta la merce rubata che aveva occultato sotto la giacca. La refurtiva, del valore complessivo di 145,00 euro, è stata recuperata e restituita poi dai militari al responsabile della struttura commerciale, mentre il giovane, un 19enne di origine sudamericana, nullafacente, regolare, è stato arrestato per furto aggravato.

Nel medesimo contesto, inoltre, sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria due stranieri responsabili di diversi reati. In particolare un 33enne tunisino, nullafacente, irregolare e con diversi precedenti di polizia, è stato denunciato per porto abusivo di arma. Infatti, controllato a seguito di una lite con altri extracomunitari, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di genere proibito, con una lama di oltre 10 cm, che è stato sequestrato.

Lo straniero, a seguito di approfonditi accertamenti, è stato deferito anche per la violazione della normativa sull’immigrazione, soggiornando irregolarmente sul territorio nazionale giacché inottemperante all’ordine del questore di lasciare il territorio dello Stato. Infine, un 47enne cuoco algerino, regolare, con qualche precedente specifico, è stato denunciato per furto di generi alimentari. Lo straniero prima si è recato al banco pescheria all’interno di un supermercato Iperconad ed ha preso del pesce fresco misto mare, del valore complessivo di circa 60 euro, poi ha tentato di uscire dal supermercato, senza pagare, oltrepassando la barriera delle casse.

Lo stesso, tuttavia, fermato da un addetto alla vigilanza del supermercato e sorpreso con la refurtiva occultata sotto la giacca, è stato deferito per furto aggravato dai militari dell’aliquota radiomobile immediatamente intervenuti.

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