Confermati i 30 anni all’uomo che uccise Ovidio

Confermata la condanna a 30 anni di reclusione per Pietro Cesarini, l’uomo che il 5 ottobre 2012 uccise a colpi di mattarello Ovidio Stamulis, il figlio 17enne della sua compagna di allora, Florentina Stamulis. Omicidio avvenne nella casa di Pietrafitta in cui vivevano insieme alla madre e al fratello minore.

Un omicidio maturato in seguito all’odio dell’uomo verso il ragazzo. L’uomo confessò l’omicidio e disse di averlo fatto perché non sopportava più il giovane Ovidio. La Corte d’Appello di Perugia ha confermato la sentenza inflitta all’uomo dal gup di Terni con il rito abbreviato.

Dopo la lettura della sentenza, l’ex compagna di Pietro Cesarini ha detto: “Ha avuto quello che si meritava, deve stare in carcere per tutta la vita”.

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