Confermata in Cassazione la condanna per omicidio Vecchione a Terni

TERNI – La Suprema Corte di Cassazione ha confermato oggi la condanna a 16 anni di reclusione per Giuliano Marchetti. Il 46enne di Terni ritenuto, dalla Giustizia, il responsabile della sua ex compagna Marianna Vecchione. Il ricorso contro la condanna, presentato dagli avvocati di Marchetti, è stato quindi rigettato dalla prima sezione della Corte di Cassazione. Secondo i legali il colpo che ha ucciso la 35enne sarebbe partito inavvertitamente durante una colluttazione. Marchetti al momento si trova agli arresti domiciliari. L’omicidio era avvenuto in via Brodolini, nell’appartamento della coppia, alla periferia di Terni. Nel luglio del 2012 Marchetti fu condannato, con rito abbreviato, dal giudice per le udienze preliminari di Terni. I familiari della poveretta si erano costituiti, tramite l’avvocato Masssimo Proietti, in parte civile.

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