Coltellate a Ponte Felcino, ancora un episodio, Lega, maggiori controlli

IMMIGRAZIONE DEGRADO e RIQUALIFICAZIONE PROGETTO LEGALITA’ E SICUREZZA

Coltellate a Ponte Felcino, ancora un episodio, Lega, maggiori controlli

Coltellate a Ponte Felcino, ancora un episodio, Lega, maggiori controlli Verifica degli affitti e residenze, presidio mobile delle forze dell’ordine, controllo delle associazioni vincitrici dei bandi per l’accoglienza di immigrati, tavola rotonda con i cittadini, ordinanza antiaccattonaggio, percorsi di educazioni civica. Sono alcune delle iniziative previste nel piano sicurezza che la Lega Nord intende perseguire dopo che, a distanza di neanche una settimana, nel quartiere di Ponte Felcino a Perugia si è verificato un nuovo episodio di violenza. Dopo l’accoltellamento tra due tunisini avvenuto il 24 luglio, ieri (2 agosto) un marocchino, sempre armato di coltello, ha cercato di farsi giustizia da solo dopo una lite.

“Episodi come questo si verificano in maniera sempre più frequente – dichiarano il consigliere comunale Michelangelo Felicioni e il referente della Lega Nord per Perugia, Alessandro Tassi – Alcuni giorni fa ci siamo chiesti se esiste un allarme sociale a Ponte Felcino, oggi sono stati i fatti a confermare le nostre perplessità. E’ chiaro che non si può più aspettare, è arrivato il momento di prendere provvedimenti e dare risposte serie ai cittadini che sono sempre più esasperati e impauriti dalla situazione. Non vogliamo fare demagogia o creare allarmismi, ma i fatti di violenza che accadono nel quartiere devono essere fermati. E’ ora che il Governo Renzi riveda le proprie politiche sul versante sicurezza, concedendo maggiori risorse ai Comuni da destinare alle Forze dell’ordine.

La Lega Nord ribadisce il suo impegno e annuncia un prossimo incontro pubblico nel mese di settembre. Sul tema della sicurezza siamo impegnati per la situazione di Ponte Felcino e quella di Piazza del Bacio – proseguono Felicioni e Tassi – Due realtà al centro dei nostri punti programmatici sulla sicurezza che abbiamo già sottoposto al sindaco Romizi e che oggi, con decisione, torniamo a proporre”.

LE PROPOSTE DEL PIANO SICUREZZA DELLA LEGA NORD

STAZIONE FONTIVEGGE e PONTE FELCINO: Controllo affitti e residenze nel quartiere di Ponte Felcino. Controllo centro islamico e chiusura Ostello dato ad immigrati. Presidio mobile operativo delle forze dell’ordine a Piazza del Bacio, attivo 24 ore su 24, giorno e notte. Azione di coordinamento fra Polizia e centrale Polfer. IMMIGRAZIONE: Controllo periodico delle associazioni vincitrice dei bandi prefettizi per l’ accoglienza. Utilizzazione del modello di accoglienza diffusa non concentrata (come ostello Ponte Felcino). DEGRADO e RIQUALIFICAZIONE URBANA: Tavola rotonda con associazioni territoriali e di settore per la riqualificazione degli spazi urbani degradati. Stesura di un piano di sviluppo urbano per i singoli quartieri di Perugia con maggiore riferimento alle periferie a cui dare una nuova destinazione urbanistica in accordo con cittadinanza e associazioni territoriali.  ANTIACCATTONAGGIO E DEGRADO: Ordinanza di antiaccattonaggio da far rispettare con estremo rigore. Inserimento di  ordinanze contro la mendicità molesta, l’imbrattamento della proprietà pubblica, l’abusivismo commerciale e degrado. PROGETTO LEGALITA’ E SICUREZZA: Avviare con polizia Urbana, scuole primarie, secondarie, associazioni giovanili del territorio e società civile dei percorsi di educazione civica ed educazione alla legalità. Prevedere degli incentivi per i giovani e le associazioni giovanili che meglio interpretano questo messaggio.

 

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