Colpo di arma da fuoco all’addome, operato cacciatore ferito

Gli interventi si sono risolti con successo e con una prognosi di 30 giorni

Colpo di arma da fuoco all'addome, uomo in ospedale in prognosi riservata

Colpo di arma da fuoco all’addome, operato cacciatore ferito

Un uomo di 67 anni, residente a San Giustino si è presentato intorno alle 15 di oggi al Pronto Soccorso dell’ospedale di Città di Castello. Il 67enne aveva una ferita da arma da fuoco all’addome e lesione (subamputazione) alle falangi distali del quarto e quinto dito della mano sinistra. Non sono chiare le circostanze che hanno determinato le lesioni riportate.

Il paziente è stato sottoposto ad un doppi intervento chirurgico. Uno di chirurgia generale eseguito con tecnica mininvasiva per la rimozione del proiettile dalla parete addominale, ed uno di tipo ortopedico per la ricostruzione del quarto e quinto dito della mano sinistra. Gli interventi si sono risolti con successo e con una prognosi di 30 giorni. Il proiettile ha attraversato “di taglio” la parete addominale, senza interessare organi interni. Attualmente il paziente è in buone condizioni.

Da quanto si è appreso pare che l’uomo sia un cacciatore e che, armeggiando con un fucile calibro 22, abbia fatto partire un colpo accidentalmente. Successivamente si è appreso che il sessantasettenne era all’interno del suo annesso agricolo, adiacente un laghetto artificiale, nella campagna di Selci. L’uomo stava sistemando alcune armi, quando da una di queste è partito un colpo che lo ha centrato al petto. Indaga il commissariato diretto dal vicequestore Marco Tangorra.

Colpo di arma da fuoco

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