Primi d'Italia

COLFIORITO, “LENTICCHIA DELL’UMBRIA”, MA E’ UN FALSO, DENUNCIATO RESPONSABILE

Lenticchie e cotechino 2(umbriajournal.com) COLFIORITO –  Il  tema  della  sicurezza  alimentare,  sia  per  gli  aspetti  igienico-sanitari  che  per  quelli  della  qualità,  ha assunto  una  attenzione  sempre  maggiore  nell’opinione  pubblica  nel  corso  degli  ultimi  decenni,  soprattutto  per  effetto  della   crisi  di  fiducia  determinata  da  molteplici  eventi  di  forte  risonanza  che  hanno  causato  allarme  nei  consumatori.  Tra  gli  ultimi  casi,  è  notizia  recente,  il  caso  dell’aggiunta  di  carne  di  cavallo  negli  hamburger  di  bovino,  perché  di  minor  costo.

Gli  episodi  di  frode  alimentare  che  mettono  in  dubbio   la  qualità  dei  prodotti  agroalimentari  offerti  sul  mercato   hanno  accresciuto  nei  consumatori  l’esigenza  di   informazioni  sull’alimento  che  acquista.   Si  rivendica  cioè  la  conoscenza  effettiva  del  percorso  dell’alimento   acquistato,  dal  luogo  di  produzione,  dal  campo,  alla  tavola ,  la  cosidetta  tracciabilità  della  filiera  alimentare .  Inoltre  si  pretende  che  durante  tale  percorso  siano  previsti  controlli  ufficiali,  indipendenti,  che    garantiscano  gli  aspetti  igienico-sanitari  .

L’attività  di  controllo sulla  legalità  delle  filiere  agroalimentari  e  di   lotta  alla contraffazione  a  tutela  dei  consumatori  rientra  tra   le  competenze   attribuite   al  Corpo  Forestale  dello  Stato  che  a  livello  nazionale  ha   intensificato negli  ultimi  anni  i  controlli,  di  recente  in  Umbria  in specifico nel  settore  della  vendita  di  carne  fresca,  della  macellazione,  della  produzione  avicola. Nei  giorni  scorsi  l’attenzione  sulla  tracciabilità  dei  prodotti  alimentari  è  stata  accentrata  sulla  filiera  del   latte  e  suoi  derivati, dei  salumi  e   dei  legumi  secchi.

In  particolare,  a  seguito  del  controllo  effettuato  presso  una  azienda   operante  nel  settore  del  confezionamento  e  commercializzazione  di  legumi  secchi,  ubicata  nella  zona  di  Colfiorito  in  Comune  di  Foligno (PG)  Ufficiali  ed   Agenti  del  Corpo  forestale  dello  Stato  dipendenti  dal  Comando  Regionale  dell’Umbria    hanno  accertato  che  un  rilevante  quantitativo  di  lenticchie,  oltre undici  tonnellate,  è  stato  illecitamente  confezionato  e  commercializzato  come  prodotto  regionale con  il  marchio  “lenticchia  umbra”  proveniente  da  filiera  certificata  mentre in  realtà,  dalla  documentazione  commerciale  e  fiscale  esaminata,  risultava  prodotto  da  azienda  estranea  alla  filiera .

 

Pertanto il  personale  operante  ha  proceduto a deferire  alla  competente  Autorità  Giudiziaria  il  responsabile  legale  dell’azienda  per  il  reato  di  frode  in  commercio,  ai  sensi  dell’art.  515  del  codice  penale,  per  aver  messo  in commercio  un  prodotto  di  qualità  diversa  da  quella  dichiarata.  E’  stato  altresì  effettuato  il  sequestro  della  merce  residua  e  non  ancora  commercializzata  presente  in  magazzino.

 

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*