Club della Pallotta “Vi ricordate quando…”

Giampiero Tamburi, Impianti sportivi comunali
gianpiero TAMBURI

Da Giampiero Tamburi (Comitato permanente Club Pallotta Perugia)
Ieri mattina, nel nostro post, parlavamo della necessità nell’attenzione che i nostri amministratori dovrebbero porre su quei piccoli problemi che si potrebbero risolvere con un minimo impegno economico ma che avrebbero un notevole significato sociale sia per chi ne usufruisce, sia per chi li realizza?

Vedete?
Ne capitano a puntino anche oggi, come ne capiteranno sempre: basterà porre la nostra attenzione su dei fatti che, in se, sembrano di secondaria importanza ma al contrario per la gravità, la quantità che ne succedono e per la gente che li subisce, sono di un impatto devastante.

Sentirsi contraddire con uno spirito di rassegnazione da parte di chi dovrebbe tutelare l’ordine e contrastare la criminalità non fa bene allo spirito del povero cittadino. Certo è anche da verificare, come dice il comandante della Municipale, che cosa è veramente successo perché, di primo impatto, tutti potrebbero avere ragione oppure torto(!).

D’altro canto, basterà organizzare qualche festino musicale o qualche mercatino domenicale per rimettere le cose al posto? All’evidenza di questi fatti si potrebbe pensare che sono altre le cose che renderanno quei posti sicuri in modo permanente per tutti e per non dare ragione alla rassegnazione che, non accadesse mai, può essere contagiosa.

Poi, c’è l’altro fatto delle scorribande notturne nelle principali strade della città. Si afferma che sono fenomeni estivi, alla stregua delle “bombe d’acqua” che ogni tanto ci investono, solo che queste non sono manifestazioni meteorologiche alle quali poco si può fare. Al contrario, anche su ciò, si dovrebbero prendere provvedimenti concreti ed immediati a costo molto basso. Si è prospettato di istallare dossi dissuasori o speed check? Sarebbe inutile e dispendioso! Non fermerebbero ne i rumori dei motori ne quelli delle radio a tutto volume. I provvedimenti che si dovrebbero prendere sono solo quelli di pattugliare queste strade di notte con auto della Municipale. Solo così si potrà garantire il diritto al sonno dei residenti e scongiurare gravi incidenti.

E per il commercio abusivo che rovina i commercianti autorizzati? Oltre che le riunioni per definire le strategie il Comune che cosa sta facendo o ha fatto in passato (a prescindere da chi amministrava) dato che questo è un fenomeno non nato di recente? Come sempre detto i cittadini sono pronti a dare la loro collaborazione: se la si vuole.

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