Club Pallotta Perugia, “Dramma sicurezza cittadina”

Scippo via Pallotta, Perugia, anziano cade a terra è grave in ospedale
scippatore

Da Giampiero Tambui
Ai cittadini perugini dà fastidio il susseguirsi di episodi di criminalità che si consumano in zone degradate. Può sembrare una verità lapalissiana ma, dietro a queste affermazioni, esiste tutta una problematica che non è per nulla semplice e innocua.  Furti, scippi, che ti possono anche danneggiare fisicamente, capannelli di gente poco raccomandabile che stazionano in qualche angolino, ingurgitando birra, strillando ed arrivando qualche volta anche ad infastidire chi passa,locali equivoci e sporcizia di tutti i generi. Vedere persone, alle dieci di mattina, come è capitato a me una Domenica, orinare sul muro di una via centrale come Corso Cavour, senza ritegno perché ubriaco, mentre passavano delle persone e mille altri episodi che vanno dallo spaccio della droga fatti da persone che, oltre che delinquere, hanno atteggiamenti di strafottenza e di arroganza che li fanno arrivare a minacciare chi si permette di ostacolarli, come è successo poco tempo fa al quel ristoratore di via Ulisse Rocchi, all’accattonaggio violento ai semafori.

Per questo increscioso stato di cose e per il senso reale di paura che ne consegue sono nati i comitati civici di quartiere, che hanno visto, negli ultimi anni, un moltiplicarsi degli stessi molto significativo in quanto aumentata, nella collettività stessa, la coscienza della brutta situazione di degrado.

Ma di ciò dobbiamo considerare anche e soprattutto, l’aspetto positivo della situazione in quanto, gli stessi, possono aiutare le Istituzioni a fare nascere una nuova società perugina più attenta ai bisogni della persona umana attraverso una nuova modalità di lavoro fondata sulla collaborazione tra soggetti diversi per un obiettivo comune.
Al fine di accrescere il senso di sicurezza è opportuno mettere in atto una strategia di intervento che ci deve vedere tutti d’accordo nell’aggredire i fenomeni criminosi, dove si sono creati, affrontandoli in maniera congiunta tra forze dell’ordine, istituzioni, comitati cittadini, sindacati, associazioni di categoria ed altri, partendo dalle situazioni più critiche segnalate: spaccio stupefacenti, prostituzione, furto, degrado urbano e attività di disturbo della quiete pubblica.
Mettere in campo progetti finalizzati a garantire la sicurezza dei cittadini con le opere pubbliche, non disgiunte da azioni di prevenzione sociale, per frenare e monitorare comportamenti e situazioni. Progetti, in definitiva, da svolgere con i cittadini, tenendo sempre aperto un dialogo, con i medesimi attraverso gli strumenti adeguati, quale potrebbe essere un COMITATO PER LA SICUREZZA URBANA ponendolo come punto di riferimento della partecipazione delle persone e le associazioni che li rappresentano. Siamo, in definitiva, quella società che vi ha eletto. Ciascuno di noi ha votato qualcuno di voi e questo ci sembra un buon motivo perché l’ascolto e la capacità di parlarci siano regole che vi dovrebbero appartenere.
Un altro aspetto che bisognerebbe prendere seriamente in considerazione e non sottovalutare, è il ruolo essenziale che, nella tutela dell’ordine pubblico e del contrasto alla criminalità è quello delle Forze Urbane di Polizia. È essenziale e di massima importanza attivare le condizioni perché la Polizia Municipale possa agire nel miglior modo possibile sul piano della sicurezza.
Bisogna costatare, purtroppo, che negli ultimi decenni c’è stato un degrado dell’immagine dei tutori dell’ordine anche per quanto riguarda la Polizia e i Carabinieri: un degrado che va a minare quelli che devono rappresentare i valori su cui si impernia il concetto stesso di sicurezza, forse dovuto anche agli effetti della crisi economica che sicuramente induce un maggiore numero di persone a sbarcare il lunario con espedienti non sempre legali e, quindi a difendersi, da loro, con meno rispetto. Comunque sia non possiamo esimerci da indirizzare un forte ringraziamento al Prefetto e alle Forze dell’Ordine, tutte, per i risultati raggiunti.
Da parte nostra, la disponibilità a collaborare è massima rispettando il ruolo di ognuno dei soggetti distinti con i quali possiamo avere obiettivi comuni e operare insieme per migliorare la nostra città. Ci sono azioni che possiamo compiere a livello locale contro la criminalità: dal monitoraggio gli affitti in nero, all’allontanamento serio e reale dei soggetti indesiderati.  La percezione del binomio sicurezza-insicurezza esprime un dramma reale che a volte abbiamo, tutti,

Giampiero Tamburi
Comitato Club Pallotta Perugia

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2 Commenti

  1. . . . non possiamo esimerci da indirizzare un forte ringraziamento al Prefetto e alle Forze dell’Ordine, tutte, per i risultati raggiunti. . . .
    ma il Signor Giampiero Tambui lo sa che il Signor Prefetto lo hanno cacciato!!! … e se si, una minima difesa d’ufficio non mi risulta. o no?
    grazie

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