CITTA’ DI CASTELLO: DENUNCIATI PER DROGHE E TRUFFE DALLA POLIZIA

Commissariato Città di Castello
Commissariato Città di Castello
Commissariato Città di Castello

(umbriajournal.com) CITTA’ DI CASTELLO – Il Personale del Commissariato di Città di Castello, Ufficio Prevenzione Generale-Squadra Volante e Squadra Anticrimine, nel corso della mattinata odierna ha posto in essere una capillare azione di verifica e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, reati predatori e prevenzione truffe perpetrate.Il consueto mercato del sabato, l’attività scolastica ripresa a pieno regime, hanno creato occasione propizia per una serie di controlli mirati; l’attività, che si è estrinsecata parallelamente anche nel territorio di Umbertide, in questi giorni interessato da una serie di manifestazioni, ha permesso di conseguire i seguenti risultati

PERSONE IDENTIFICATEDI CUI EXTRACOMUNITARI  15641
Banca dati Forze di Polizia  89
SOGGETTI CON PRECEDENTI 29
NR. POSTI DI CONTROLLO 4
ESERCIZI PUBBLICI CONTROLLATI 8
VEICOLI CONTROLLATI 56
PERSONE ACCOMPAGNATE  PER IDENTIFICAZIONEDI CUI EXTRACOMUNITARI 75

Nel corso dei controlli, sono state rilevate irregolarità in 3 esercizi pubblici, tutte riguardanti prescrizioni imposte dalla licenza rilasciata dal Questore di Perugia, ed altrettante irregolarità da parte di commercianti ambulanti.

Nel corso del servizio, in Umbertide sono stati segnalati, sia alla competente A.G., che alla Prefettura di Perugia, due soggetti, entrambi italiani nati e residenti ad Umbertide, A.C. di anni 27 e F.G. di anni 23, in quanto trovati n possesso ciascuno di 2 gr. di hashish; mentre a Città di Castello sono stati fermati, identificati e denunciati a piede libero alla competente A.G. tre soggetti, due italiani ed un rumeno per tentata truffa. I tre, con precedenti specifici, ben vestiti sottoponevano un questionario scritto, contenente alcune domande riguardanti abitudini quotidiane di vita ad ignari cittadini; terminato il questionario, al fine di validare le risposte, facevano firmare un foglio, in calce al quale venivano riportate, con caratteri molto piccoli, alcune condizioni di vendita riguardanti la fornitura annuale di alcune riviste. Costo dei relativi abbonamenti oltre 150 euro annuali. I tre soggetti, B.F. e G.E. italiani, di origine siciliana e di anni 31, T.Y. rumeno di anni 35, sono stati denunciati a piede libero per tentata truffa. I cittadini interessati dalla pseudo “intervista”, in totale 15, tutti over 65, sono stati inviati a consegnare in Commissariato le copie delle interviste utili al prosieguo dell’attività investigativa. I tre soggetti gravitavano in zona già da qualche giorno, prediligendo i parcheggi dei centri commerciali e la stazione degli autobus di Castello.

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