Chiesa gremita per i funerali di Jacopo, il giovane morto sul lavoro

Sono stati celebrati sabato 30 maggio alle 15.30 nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore di Cospea i funerali di Jacopo Fioramonti, l’operaio di 24 anni morto in un incidente sul lavoro mercoledì mattina nello stabilimento di Nera Montoro della Green Asm.

Le esequie, officiate da padre Massimo Massimi. In tanti infatti hanno voluto porgere l’ultimo saluto a Jacopo Fioramonti. Qui una folla commossa si è stretta alla mamma Mara, alla sorella Giada e alla fidanzata Francesca. Presente anche il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e il presidente dell’Asm Carlo Ottone.

L’autorità giudiziaria ha infatti rimesso La salma è stata messa a disposizione della famiglia dopo l’autopsia, effettuata venerdì mattina, che avrebbe confermato che Jacopo è morto sul colpo.
Il giovane alla guida del mezzo è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo.

Proseguono le indagini dei carabinieri di Narni, coordinati dal pubblico ministero Camilla Coraggio, che stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Intanto è stata avviata una raccolta di fondi di solidarietà in favore della famiglia. Un conto corrente è stato apterto presso l’ufficio postale di Narni Scalo.

Le coordinate per effettuare un versamento libero.
Attraverso bollettino postale intestato come segue:
MINISTRO DAVIDE DOLCI ALBERTO
VIA MAGENTA N. 15
TERNI
N. C/C POSTALE: 1026466357

Attraverso bonifico all’iban: IT71Z0760114400001026466357

“Sì, ti avrei sposato”. E’ un post struggente che Francesca la fidanzata di Jacopo Fioramonti, ha scritto su Facebook per salutare il suo amato.

“Domenica scorsa – scrive Francesca sul diario di Jacopo – siamo scesi da casa tua pronti per andare alla cresima di mia cugina. Hai visto tua nonna e le hai detto “Hai visto no’ quanto semo belli?”. E lei: “Ma do andate vestiti così?”. E tu come sempre non hai perso l’occasione per fare un piccolo scherzo e senza pensarci su le hai risposto: “Mi sposo”. Lì per lì era uno scherzo, ma tu già stavi organizzando tutto per chiedermelo davvero e sai che la mia risposta sarebbe stata solo un felicissimo: sì”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*