Chi ha gettato la siringa sporca di sangue nel giardino dell’asilo? Ora sei mesi di ansia

Panico a Terni, bimbo ferito, un altro e maestra in ospedale, marker virali costanti

Chi ha gettato la siringa sporca di sangue nel giardino dell'asilo? Ora sei mesi di ansia

Chi ha gettato la siringa sporca di sangue nel giardino dell’asilo? Ora sei mesi di ansia TERNI – Che ci faceva una siringa sporca di sangue nel recinto della scuola? Chi ce l’ha lanciata? Ora sarà terrore per almeno sei mesi, per quella maestra e due bambini – uno dei quali ferito dall’ago all’asilo Santa Maria della Misericordia di Via Tre Venezie a Terni, zona Borgo Bovio. E’ accaduto ieri pomeriggio e sono finiti tutti in osservazione al Santa Maria.

I tre sono venuti a contatto con la siringa sporca di sangue e uno di loro si sarebbe ferito. Diverse le voci giornalistiche, alcune parlano di due bambini feriti. La sintesi di tutto questo, in ogni caso, non cambia ora ci sono famiglie che vivranno nell’ansia per almeno sei mesi.

Si chiama “effetto finestra” e per tutto questo tempo le persone dovranno essere sottoposte a controlli periodici. Anche se dal Santa Maria ci tengono a dire che una qualsivoglia infezione sarebbe cosa rara, non si può, però, escludere e quindi test per sei mesi. Chiaro che il terrore va al contagio da HIV e da HCV, entrambi della famiglia dei retrovirus, ma quello dell’epatite, in ambiente esterno, può sopravvivere molto di più rispetto al suo temibile “parente” che provoca Aids.

Bambini e maestra sono stati, quindi, trasportati al reparto di malattie infettive del Santa Maria e sottoposti a prellievo per i primi marker virali, anche se, data proprio la caratteristica dei virus (ma non c’è da temere solo quelli) il prelievo, proprio per l’effetto finestra, andrà ripetuto nel tempo e questo per almeno sei mesi.

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