Centro Linguistico d’Ateneo, il diritto allo studio è veramente per tutti?

Idee in Movimento si impegna a continuare a monitorare la situazione è ad informare gli studenti sugli sviluppi

Centro Linguistico d'Ateneo, il diritto allo studio è veramente per tutti?

Centro Linguistico d’Ateneo, il diritto allo studio è veramente per tutti? Da Livia Tuzi,  Presidente di Idee in Movimento –  Oggi, ore 16 al Centro Linguistico d’Ateneo (C.L.A.) avrebbero dovuto avere inizio le lezioni del livello B2 della lingua inglese, ma così non è stato. Le classi predisposte erano infatti solo 2, da 35 studenti ciascuna, solo che gli studenti presenti interessati a partecipare al corso fossero 150 circa. 150 studenti che si sono visti negare la possibilità di seguire un corso offerto dall’Ateneo. 150 studenti che si sono presentati senza essere stati avvertiti che probabilmente non avrebbero potuto seguire la lezione. 150 studenti ai quali è stato richiesto di superare una selezione improvvisata per poter partecipare al corso.

INACCETTABILE.

Idee in Movimento si è subito attivata appena ha ricevuto le segnalazioni riguardo l’accaduto e si sono subito presentati al CLA nella persona del senatore accademico Livia Luzi (Idee in Movimento) per tentare di mediare una soluzione. Siamo a conoscenza delle gravi problematiche che stanno affliggendo il C.L.A. nell’ultimo periodo, ma gli studenti  (soprattutto i laureandi) necessitano ugualmente di un servizio e di una continuità didattica.

La soluzione provvisoria concordata in via informale con le uniche persone impiegate presso il C.L.A. presenti nel pomeriggio, è stata quella di presentare una lista di studenti, esclusi per il soprannumero dal corso, alla segreteria didattica per attivare un numero sufficiente di corsi da garantire a tutti il diritto allo studio. Idee in Movimento si impegna a continuare a monitorare la situazione è ad informare gli studenti sugli sviluppi.

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