Centrale unica, Sottosegretario Gianpiero Bocci: “Siamo sulla strada giusta”

Coordinare il soccorso - ha detto - significa ottimizzare le risorse umane, e significa soprattutto effettuare interventi appropriati

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Centrale unica, Sottosegretario Gianpiero Bocci: “Siamo sulla strada giusta”

«A Roma stiamo sperimentando in queste settimane, anche in relazione al grande evento Giubilare, è quello di fare una centrale unica. Dove le Forze dell’ordine, le Polizie locali, 118, Vigili del fuoco, possano coordinarsi in un unico centro nevralgico di allarme. Una centrale unica in grado di ricevere le chiamate dei cittadini, non più costretti a cercare numeri di diverso tipo, e che possa immediatamente decodificare qual è l’urgenza e il tipo di soccorso da attivare». è il sottosegretario all’Interno, Gianpiero Bocci, che – in occasione della inaugurazione della nuova centrale oprativa della Polizia locale di Corciano – approfitta per riferire quanto il Governo sta facendo per migliorare e ottimizzare il servizio di soccorso ai cittadini.

«Coordinare il soccorso – ha detto – significa ottimizzare le risorse umane, e significa soprattutto effettuare interventi appropriati. Da questo punto di vista – ha aggiunto il membro del Governo – l’esmpio di Corciano va proprio in questa direzione per una Italia più efficiente e più efficace, capace, appunto, di affrontare qualsiasi tipo di emergenza utilizzando le risorse migliori». Bocci ha poi parlato della rapidità e sicurezza anche garantita anche nel caso di interruzioni telefoniche.

«Con le nuove tecnologie – ha spiegato – e con gli investimenti fatti, siamo davvero al massimo, direi che Corciano oggi ha inaugurato una centrale operativa al top capace di affrontare qualsiasi tipo di emergenza e in qualsiasi condizione. Abbiamo constato che un intervento effettuato in pochi minuti salva vite umane anche quando si verificano condizioni avverse e di emergenza». Il sottosegretario  ha parlato dell’importanza del presidio del territorio.

«Il prolungamento dell’orario di copertura – ha fatto rilevare -, è molto importante e sul versante della sicurezza, quelle notturne, sono le ore più pericolose. Questo per i furti, per gli scippi e per delitti in generale. Avere un presidio che arriva in copertura fino alle due di notte e che, come nel caso di Corciano, è una cosa nuova, va nella giusta direzione.  Un grande sforzo da parte della Amministrazione comunale di Corciano, che ha investito sulle nuove tecnologie a vantaggio di un controllo capillare del territorio con la possibilità di mettere a sistema notizie, informazioni, e, soprattutto, un sistema che si va ad integrare perfettamente con quello delle altre Forze dell’ordine.

“Si tratta – ha detto il Sottosegretario – di un bel progetto pilota e un bell’esempio che arriva da questa realtà”. Georeferenzazione, un presupposto fondamentale. «Un presupposto decisivo – conclude -, arrivare in brevissimo tempo sul luogo di un delitto è fondamentale. Sapere di poter inviare sul posto la pattuglia più vicina è fondamentale. Se il cittadino vede la tempestività, saprà che potrà contare sul servizio e la fiducia verso le istituzioni aumenterà. Bisogna far sì che chi chiama debba avere risposte immediate e rapidità di esecuzione».  Quello di Corciano, dunque, è un investimento per la città e non solo per il Corpo della polizia locale.

 

 

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