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Catiuscia Marini, presidente Regione: “Sergio Piazzoli era la musica”

SERGIOpiazzoliDonatellaMILIANIricciLCAUDIODalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, riceviamo e pubblichiamo: Sergio Piazzoli era la musica. Tutta la sua vita è stata musica.
La sua morte, così tragica ed improvvisa, provoca in me un sentimento di sgomento, un dolore profondo, difficile da raccontare, come è ogni dolore che ci avvolge quando si perde una persona molto cara. E Sergio era una persona molto cara per tantissimi perugini ed umbri. Pensare ora che Sergio Piazzoli sia morto è un pensiero che fa a cazzotti con la sua straordinaria, immensa forza che la sua vita ha sempre comunicato, contagiando chiunque veniva a contatto con lui. In questo momento così triste voglio partecipare il mio cordoglio personale e quello di tutta la Giunta regionale alla sua compagna Patrizia ed ai suo familiari, trasmettendo loro la nostra più affettuosa vicinanza. L’ho conosciuto molti anni fa e rimasi colpita dalla creatività di Sergio Piazzoli, dalla sua enorme capacità di coinvolgere gli altri nei suoi progetti di eventi che volevano diffondere la musica perché attraverso essa – questo era il suo intimo convincimento, il leitmotiv della sua vita di “mestierante dello spettacolo”, come amava definirsi – si produceva cultura e producendo cultura si muoveva l’economia. Insomma amava lo spettacolo non fine a se stesso, bensì quale veicolo che conteneva in sé la visione di un mondo di pace e di conoscenza.

Una visione della cultura che Sergio non ha mai voluto abbandonare, anche in tempi difficili quando c’era chi nel nostro Paese teorizzava che “con la cultura non si mangiava”. La storia della sua vita è la più grande prova del contrario di quell’assunto che non abbiamo mai voluto condividere. Soprattutto qui, in Umbria, a Perugia.La sua vita è stata una “fucina”, dalla quale sono nati eventi che hanno segnato la storia musicale e culturale della sua città, Perugia, e di tutta la nostra regione. Ricordiamo il suo sfrenato orgoglio quando riportò ad Umbria Jazz il mitico gruppo musicale americano dei REM che lui stesso aveva portato per la prima volta, venti anni prima, a Rockin’Umbria. Sarebbe lunghissimo l’elenco dei grandi artisti che Sergio è riuscito a portare da noi, da Bruce Springsteen a Bod Dylan, a Patty Smith, da Vasco Rossi a Vinicio Capossela, suo grande amico. E voglio anche ricordare il suo ruolo in Umbria Jazz, evento cui ha offerto la sua preziosa collaborazione. E la fondazione della sua impresa, Musical Box Eventi. Fino all’ultima sua creatura, Music for Sunset.

 

Spesso, di recente, con lui discutevamo della necessità di dare a Perugia un luogo degno e adeguato, un auditorium, per celebrare la grande musica. Era il suo vero cruccio il pensiero che la città ancora non avesse il suo “palazzo della musica”.
Ebbene, dobbiamo considerare questo l’impegno che ciascuno di noi, che abbiamo responsabilità di governo a vari livelli, deve saper onorare per ricordare la figura di Sergio Piazzoli: dare a Perugia il suo auditorium!

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