Caso Meredith, Rudy Guede ha raccontato la sua storia in tv (IL VIDEO DELLA PUNTATA)

Rudy ha detto che ricorrerà alla revisione processuale. La sua vita in carcere intanto scorre...

Rudy Guede, nuove date per il permesso premio

Caso Meredith, Rudy Guede ha raccontato la sua storia in tv (IL VIDEO DELLA PUNTATA)

Rudy Hermann Guede ha raccontato la sua storia in tv nella trasmissione Storie Maledette, in onda ieri sera su Rai Tre. Intervistato direttamente in carcere da Franca Leosini, l’ivoriano dopo anni di silenzio ha deciso di ripercorrere cosa è accaduto quella notte in cui la studentessa inglese venne trovata sgozzata nel suo appartamento di via della Pergola la sera del primo novembre del 2007. In quel video è detto tutto. Un grande fascicolo sfogliato da Leosini, ogni pagina una domanda e un racconto.

Rudy ha detto: “Condannato per omicidio in concorso, ma in concorso con chi se sono l’unico condannato?” Le stesse parole le scrive sulla sua nuova pagina di Facebook: “Non sono io a dire che le indagini sull’omicidio sono state condotte in modo disdicevole. Sono i giudici della Cassazione. Io non sono l’unico colpevole dell’omicidio di Meredith. Sono l’unico condannato. Perché i ragionevoli dubbi contano solo per alcuni e per qualcun altro no? L’incauto acquisto di un computer e la notte passata scioccamente in un asilo bastano per dipingermi come un criminale? Io sarei un ladro esperto e scaltro secondo alcuni, ma non troverete alcun precedente per furto che mi riguardi”. Tutto sarebbe da rivedere. Dopo tante ore di racconto, Rudy ha detto che ricorrerà alla revisione processuale. La sua vita in carcere intanto scorre…e Rudy oltre che studiare, presto prenderà una laurea, lavora come addetto alle pulizie dentro il carcere e poi dipinge…. Il suo futuro? Rudy ha detto che è l’Italia, ormai si sente italiano a tutti gli effetti. L’Italia è la sua patria, l’Umbria e Ponte San Giovanni sono la sua terra.

Caso Meredith

Il video per intero qui: Nero trovato, colpevole trovato

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*