Caso Cartasegna a Perugia, Rosetti, M5S, chiarire legittimità di contributi e incarichi

Caso Cartasegna a Perugia, Rosetti, M5S, chiarire legittimità di contributi e incarichi
avvocato cartasegna (foto La Nazione)

Caso Cartasegna a Perugia, Rosetti, M5S, chiarire legittimità di contributi e incarichi

Approvato dal consiglio comunale con 20 voti a favore e 2 astensioni l’odg della consigliera del Movimento 5 stelle, che intende impegnare l’amministrazione ad illustrare al Consiglio Comunale le risultanze dell’istruttoria del Gruppo di lavoro costituito con Determinazione interna di Giunta n. 48 del 26/11/2014 e chiarire tutti gli aspetti della vicenda e le eventuali determinazioni in merito all’aspetto contributivo-pensionistico, alla legittimità dei decreti sindacali di conferimento degli incarichi all’avvocato Cartasegna, alla legittimità e costo complessivo delle sue parcelle e, infine, agli incarichi a tutt’oggi esistenti.

La consigliera ricorda che con i decreti sindacali nn. 80 e 86 del 2008 e 130 del 2009, è stato conferito all’Avv. Cartasegna (legale dell’Ente, collocato a riposo in data 01/10/2008) l’incarico di proseguire nell’attività difensiva dell’Ente, come libero professionista, in cause già pendenti in costanza di rapporto. Attualmente, risultano trasmesse agli uffici competenti le parcelle relative alle vertenze concluse e circa 11 cause ancora in corso di definizione (al momento della presentazione dell’odg erano 16).

Con Deliberazione n. 47 del 07/04/2014, il Consiglio comunale approvava la risoluzione della Commissione di Controllo e Garanzia, adottata nella seduta del 27/03/2014, con cui si è ritenuto “di impegnare il Sindaco e la Giunta ad operare tempestivamente al fine di favorire la revoca dei patrocini legali conferiti all’Avv. Cartasegna, successivamente alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, non sussistendo le condizioni di fatto chiaramente esplicitate nella giurisprudenza contabile, recuperandone le competenze all’avvocatura comunale; il tutto in un contesto che eviti, in ogni caso, aggravio dei costi per l’Amministrazione”;

La Giunta, “stante la complessità della questione”, decideva, nel novembre 2014, di costituire un gruppo di lavoro composto da: SO Avvocatura, dal Settore risorse umane, organizzative e attività istituzionali, Settore servizi finanziari e Vice Segretario Vicario, coordinati dal Segretario generale, cui affidare il compito di redigere apposita relazione istruttoria sulla vicenda.

Ad oggi, prosegue la consigliera Rosetti, risultano ingenti somme a carico dell’Ente e relative alle parcelle presentate a questa Amministrazione, che pesano significativamente sul bilancio comunale; pertanto è evidente l’assoluta necessità di definire, con estrema chiarezza, tutti gli aspetti della vicenda ed eventuali responsabilità, sia in ordine all’aspetto contributivo-pensionistico sia con riferimento alla legittimità dei decreti sindacali citati, soprattutto considerando che è trascorso un anno dalla costituzione del predetto gruppo di lavoro e più di un anno e mezzo dall’adozione della Deliberazione del Consiglio comunale n. 47. Il capogruppo di Forza Italia Massimo Perari nell’annunciare il voto positivo all’atto dei consiglieri del suo partito, lo ha motivato con la necessità fare chiarezza, di conoscere i lavori della commissione, per una questione di trasparenza. Tuttavia, sempre secondo Perari, la vicenda Cartasegna è molto più complessa perché “questa pensione d’oro -ha detto- è il frutto anomalo di tante anomalie che vengono da vari enti e istituzioni, fuori e dentro il comune.

“Il mio suggerimento -ha concluso Perari- sarebbe quello di non pagare le parcelle rimaste e di rimettersi piuttosto ad un magistrato che dica se queste vanno pagate o meno. Necessita una verifica attenta perché è davvero uno scandalo soprattutto in tempi come questi.” Ha preso, quindi la parola, il consigliere Fronduti per dichiarare il suo voto favorevole criticando anche l’atteggiamento dell’Avvocato che si arrogherebbe meriti che non ha. Anche il consigliere Pd Leonardo Miccioni ha dichiarato il voto favorevole dell’opposizione Pd per conoscere i risultati dei lavori della commissione e al tempo stesso approfondire la materia.

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