Caso Bianzino: Cassazione conferma condanna agente penitenziario

La Cassazione ha confermato la condanna a un anno di reclusione per l’agente penitenziario Gianluca
Cantoro, accusato di omissione di soccorso nei confronti di Aldo Bianzino, il falegname 44enne che morì il 14 ottobre 2007 nel carcere di Capanne a Perugia.

La sesta sezione penale della Cassazione ha infatti rigettato il ricorso dell’imputato contro la sentenza con cui, il 16 aprile 2014, la Corte d’appello di Perugia aveva inflitto all’agente una condanna pari a un anno, riducendo cosi’ quella stabilita in primo grado, che era stata quantificata in 18 mesi.

Bianzino era stato arrestato il 12 ottobre del 2007 perché aveva coltivato nel giardino di casa alcune piante di canapa indiana: due giorni dopo, il decesso in carcere. La Suprema Corte ha inoltre disposto un processo davanti al giudice civile relativo alla questione risarcimenti.

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