Cash Trapping, dispositivi che rubano da bancomat, tre arresti in Umbria

Cash Trapping, dispositivi che rubano da bancomat, tre arresti in Umbria
Cash Trapping

Cash Trapping, dispositivi che rubano da bancomat, tre arresti in Umbria

Cash Trapping è allarme per dispositivi che rubano da bancomat Attenti al “Cash Trapping”, i consigli della Polizia di Stato E’ noto con il nome di “Cash Trapping” il fenomeno che consiste nell’introduzione di un dispositivo di ritenzione all’interno di ATM (Automated Teller Machine) al fine di sottrarre denaro a ignari utilizzatori di bancomat. La particolare tecnica si è ampiamente diffusa su tutto il territorio nazionale e sta mietendo numerose vittime che vedono così sottratto il denaro prelevato. I criminali utilizzano dapprima una carta di debito estera abilitata al prelievo internazionale per prelevare piccole somme (generalmente il minimo erogabile 20 o 50 euro) il tutto finalizzato all’apertura della bocchetta erogatrice dell’ATM. Ottenuta l’apertura dello shutter i truffatori inseriscono all’interno dello stesso, un dispositivo meccanico (la cosiddetta “forchetta”) in grado di bloccare e catturare il denaro che verrà erogato nell’operazione di prelievo successivo.

I criminali quindi attendono che un ignaro utente effettui un’operazione di prelievo che sembrerà non essere andata a buon fine per il mancato rilascio del contante, ma che in realtà si è conclusa positivamente essendo stato il denaro “catturato” dalla forchetta. Non appena l’utente si è allontanato, pensando ad un malfunzionamento della macchina, i criminali forzano lo shutter dell’ATM ed estraggono la forchetta con il denaro trattenuto.

A tal riguardo la Polizia Postale e delle Comunicazioni di Bari ha concluso ieri 13 ottobre 2015 un’operazione condotta in collaborazione con Poste Italiane che ha messo fine alla manomissione seriali di Postamat del territorio Pugliese, con la tecnica del “Cash Trapping”. Gli operatori della Polizia di Stato hanno eseguito due ordinanze di custodie cautelari emesse dal G.I.P. del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di due soggetti, un 32enne e un 34enne napoletani, ora agli arresti domiciliari con obbligo di dimora

POLIZIA DI STATO COMPARTIMENTO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI UMBRIA e firma, accusati di numerosi reati dal furto aggravato al danneggiamento, con il vincolo della continuazione. Il fenomeno è stato riscontrato anche in Umbria dove nel 2014 sono state eseguite dalla Polizia Postale di Perugia, tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. del Tribunale di Perugia su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti cittadini rumeni dediti al fenomeno del “Cash Trapping”. Anche se non sono pervenute segnalazioni recenti, la Polizia Postale di Perugia non esclude che il fenomeno possa comunque ripetersi sul territorio Umbro. La Polizia di Stato consiglia ai titolari di carte di credito e bancomat di: · non cedere mai la propria carta a terzi o comunque di seguire attentamente le operazioni che questi compiono · non perdere mai di vista la propria carta di credito o bancomat · controllare mensilmente l’estratto conto per verificare la presenza di addebiti impropri · disconoscere le eventuali spese improprie addebitate presentando relativa denuncia alle forze dell’ordine · in caso di malfunzionamento dell’ATM segnalarlo alla banca tramite i canali ufficiali Consigli utili possono essere reperiti sul sito www.poliziadistato.it e su quello del Commissariato di PS online oltre che sulla nuova APP scaricabile gratuitamente per smartphone e tablet.

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