CARABINIERI E IL CONTRASTO ALLA MICROCRIMINALITA’

carabinieri-notte(UJ.com3.0) PERUGIA – Continua il contrasto alla microcriminalità diffusa da parte degli uomini della Compagnia di Perugia al fine di rispondere, nella maniera più adeguata, alla richiesta di sicurezza avanzata dai cittadini perugini e, nelle ultime ore, sono state controllate più zone di questo Capoluogo, sovente oggetto di segnalazioni da parte dei residenti.

Nello specifico, sono state tratte in arresto 2 persone per violazione della normativa sugli stupefacenti, dei reati dei privati contro la pubblica amministrazione, dei delitti contro la libertà morale e contro il patrimonio mediante violenza alle cose.

In particolare:

Nella nottata del 9 aprile 2013, i militari del N.O.R. – Aliquota Radiomobile – , nel corso di un servizio perlustrativo, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, B. A., tunisino, classe 1994, nullafacente, responsabile di resistenza a p.u., minacce e danneggiamento. Infatti, si presentava all’interno dell’esercizio commerciale “Il Cedro” sito in questa via Ulisse Rocchi, minacciando di morte i presenti con il collo di una bottiglia rotta. A seguito dell’immediato intervento dei militari operanti, si scagliava violentemente contro di loro opponendo fattiva resistenza al controllo. Inoltre durante il suo accompagnamento presso questo comando, colpiva con violenti calci l’autoradio, danneggiando il sistema elettronico delle chiusure di sicurezza e la paratia posta all’interno dell’abitacolo.

Nel pomeriggio del 10 aprile u.s., i militari del N.O.R. – Aliquota Operativa -, nel corso di mirato servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino albanese, C.K. classe 1986, responsabile della violazione della legge sugli stupefacenti. Infatti, controllato in questa via Mario Angeloni e sottoposto a perquisizione personale veniva trovato in possesso di due grammi di cocaina sequestrata unitamente ad un telefono cellulare ed alla somma di euro 70.00 provento dell’attività illecita.

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza di questa caserma, in attesa delle celebrazioni dei riti direttissimi disposti dall’Autorità Giudiziaria.

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