Carabinieri di Spoleto: 3 arresti nel fine settimana per furto e detenzione di droga

Continuano i servizi di controllo disposti dalla Compagnia Carabinieri di Spoleto. Nello scorso fine settimana, dove numerose pattuglie hanno perlustrato l’intero territorio al fine di prevenire e reprimere i reati, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto 3 soggetti. Il primo arresto è stato operato nei confronti di un marocchino appena maggiorenne, il quale aveva tentato di rubare due biciclette da corsa, per un valore complessivo di quasi 8000 euro. Nel primo pomeriggio di sabato, infatti, il predetto aveva notato un garage, sito in una via centrale del Comune, con la porta aperta e con all’interno le due biciclette ben visibili. Dopo essersene impossessato, il medesimo usciva dal garage con il bottino ma veniva notato da una signora che dava subito l’allarme, iniziando a gridare. Il malintenzionato decideva allora di abbandonare uno dei due cicli e ne utilizzava uno per darsi alla fuga.  Subito, i proprietari lo inseguivano con una delle due biciclette e con uno scooter. Vistosi raggiungere, il giovane lasciava la bici e si nascondeva all’interno di una scuola pubblica ma veniva bloccato da un passante che notava la scena. Contattato il 112,  il ladro veniva consegnato ai Carabinieri e tratto in arresto.

Nella serata dello stesso giorno, le pattuglie dei Carabinieri hanno perlustrato le aree più isolate del Comune, al fine di prevenire e reprimere la commissione di furti. L’autovettura dei Carabinieri stava, infatti, transitando in una stradina poco illuminata, nella frazione di Rubbiano, quando notava una macchina con a bordo un uomo e parcheggiata a bordo strada. Insospettiti dall’inusualità di tale comportamento i militari si avvicinavano per un controllo e notavano che il soggetto incominciava ad agitarsi.  Mentre approfondivano la situazione, il personale operante si accorgeva della presenza di un’altra persona che si muoveva all’interno del bosco. Intimatogli di fermarsi e di farsi riconoscere, il soggetto si dava alla fuga ma veniva raggiunto e bloccato. In questi frangenti, i militari notavano che il fuggitivo tentava di disfarsi di un involucro in cellophane che veniva poi recuperato. Al suo interno era nascosto ben 500 grammi di hascisc. I successivi accertamenti e perquisizioni consentivano di rinvenire inoltre circa 2000 euro in banconote, da ritenersi probabile provento dell’attività illecita. Tutto è stato sottoposto a sequestro e i due soggetti[2] sono stati tratti in arresto.

H.L., nato in Marocco, di anni 18, residente a Spoleto, disoccupato e già conosciuto alle Forza di Polizia per aver commesso reati analoghi.

R.W. nato in Marocco nel 1969, residente a Roma, nullafacente e già conosciuto alle Forze di Polizia; E.M.E.M ,nato in Maroccco  nel 1989 e residente a Scheggino, nullafacente e già conosciuto alle Forze di Polizia

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