Carabiniere aggredito davanti scuole a Foligno, 2 arresti

Si tratta di due stranieri, di origine albanese residenti a Foligno, entrambi pregiudicati: hanno venti e trent’anni

Ritrovato senza vita uomo scomparso

Grave episodio di violenza oggi a Foligno: un carabiniere è stato aggredito e picchiato da un gruppo di persone, che poi sono scappate. Il fatto è accaduto intorno alle 13, davanti all’istituto tecnico industriale L. Da Vinci, davanti a numerosi studenti che stavano uscendo da scuola. Il militare era in borghese e non è ancora chiaro se in quel momento fosse in servizio, a un certo punto sarebbe stato accerchiato e ferito con botte e un oggetto contundente. E’ stato subito soccorso dai presenti che hanno assistito attoniti e impotenti alla scena e trasportato all’ospedale San Giovanni Battista di Foligno. I medici gli hanno riscontrato un violento trauma alla testa e forti contusioni al polso: il carabinieri, infatti, ha tentato di difendersi dai colpi con il braccio. Il militare è stato dimessso: per lui quaranta giorni di prognosi.

Da quanto è stato possibile apprendere, le sue condizioni non sarebbero gravi. Immediate le indagini da parte dei carabinieri di Foligno, guidati dal capitano Angelo Zizzi, e la caccia ai responsabili della violenta aggressione. Dopo alcuni controlli, con tanto auto dei carabinieri a sirene spiegate nel centro storico della città, alcune persone sarebbero state fermate intorno alle 16. I due in attesa della convalida sono ristretti nelle camere di sicurezza della caserma. Si tratta di due stranieri, di origine albanese residenti a Foligno, entrambi pregiudicati: hanno venti e trent’anni. Il più anziano è sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. Sarebbe proprio il curriculum criminale dei due aggressori il motivo delle botte. Insomma, i due passavano davanti all’Itis di via Marconi in macchina: hanno riconosciuto il carabiniere, con il quale pare avessero avuto a che fare in virtù del suo lavoro, e sono scesi dall’auto. Armati di bastone, gli hanno distrutto il cellulare e lo hanno colpito più volte. Poi sono risaliti in macchina e sono andati via. Non è chiaro del tutto il movente dell’aggressione ma avrebbe a che fare con l’attività investigativa del brigadiere. I due dovranno rispondere di lesioni e danneggiamento. Il trentenne è accusato anche di violazione degli obblighi di sicurezza, mentre il ventenne di resistenza a pubblico ufficiale.

Carabiniere aggredito

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*