Campo di Prepo, Repace davanti alla Corte dei Conti

Campo di Prepo, Repace davanti alla Corte dei Conti
Campo di Prepo, Repace davanti alla Corte dei Conti

Campo di Prepo, Repace davanti alla Corte dei Conti
Luigi Repace, il presidente della Federcalcio Umbra, è finito davanti alla Corte dei Conti a causa della vicenda legata al campo sportivo di Prepo. Dopo il rinvio a giudizio, Repace insieme ad un dirigente della giunta regionale Lorenzetti, è stato citato per un presunto danno erariale di 300mila euro, proprio la somma erogata dalla Regione per la realizzazione dell’impianto stesso.

L’udienza si è tenuta mercoledì mattina in via Martiri dei Lager. Il campo di calcio di Prepo che fu sequestrato per qualche mese nell’aprile 2011, secondo la procura della Repubblica di Perugia, non sarebbe stato costruito nei tempi previsti e i soldi che la Figc aveva avuto come contributo dalla Regione sarebbero stati usati per altri scopi.

E di questo, per l’accusa, è responsabile Repace, e il dirigente Di Mauro che «avrebbe deviato dal corretto iter procedurale che avrebbe previsto una graduatoria invece che un’assegnazione diretta». Il campo però venne realizzato nei termini fissati (fine 2011) dopo il dissequestro. La Regione aveva infatti deliberato la concessione di 300 mila euro per la realizzazione del campo di calcio, da erogare in due tranche. Il procuratore della giustizia contabile ha citato anche quanto scritto nella richiesta di rinvio a giudizio del pm Giuseppe Petrazzini in cui parlava di un «desolato spiazzo al posto del campo di calcio».

In aula, il procuratore generale Antonio Giuseppone ha sostenuto che «alla data del 27 aprile 2011 il campo da calcio, per cui la Regione aveva già erogato la prima e la seconda tranche, non esisteva». I legali di Repace hanno chiesto in prima battuta che il procedimento venisse sospeso in attesa dell’esito del processo penale. Entrando poi nel merito della questione ha parlato di «molte inesattezze» nell’atto di citazione e poi ha affermato: «Qui il danno erariale non c’è. L’opera è stata fatta e fatta nei termini nonostante il sequestro di qualche mese del campo». La Regione si è costituita parte civile nel processo penale.

Campo di Prepo

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