Cadavere al Trasimeno: indagato e giovane conosciuti su chat

morta_lago(umbriajournal.com) PERUGIA – La studentessa cinese di 19 anni trovata morta su una spiaggia del Trasimeno e l’italiano di 37 anni si erano conosciuti tramite una chat su Internet. Emerge dagli accertamenti condotti dal personale dell’Arma.

Secondo gli stessi militari i due avrebbero trascorso la giornata di sabato insieme fino al momento in cui la studentessa cinese di 19 anni si sarebbe sentita male.

E il cui cadavere è stato trovato nella notte tra sabato e domenica dietro un cespuglio nel par cheggio di fronte alla spiaggia “Al baia”, nella frazione di Monte del lago di Magione, lungo le sponde del Trasimeno. Al termine dell’interrogatorio l’uomo è stato denunciato per i reati di omissione di soccorso, occultamento di cadavere e morte come conseguenza di altro delitto. Il tutto in attesa dei riscontri che arriveranno dall’autopsia, che sarà eseguita probabilmente in giornata.

Quanto successo dopo è ancora al vaglio degli investigatori. Tra le ipotesi dei carabinieri anche quella che la giovane si sia sentita male dopo avere fatto uso di alcol o droga.

Il trentasettenne denunciato – secondo quanto si è appreso – è risultato incensurato ma segnalato amministrativamente per avere fatto uso di droga.

L’uomo ha riferito che sabato sarebbe stata la seconda volta che vedeva la diciannovenne. Ha ammesso – secondo quanto si è appreso – di avere trascorso con lei la giornata al lago dopo essere andato a Perugia a prenderla con la sua auto. Il malore si sarebbe verificato la sera proprio nella vettura. L’uomo avrebbe sostenuto ancora di avere cercato di capire le condizioni della giovane facendola scendere. Lei però era già morta. «Ho avuto paura e sono scappato» la sua versione ora al vaglio dei carabinieri.

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