Buche e tombini, tombini e buche all’Ottagono di Fontivegge di Perugia

Perché non posizionare delle coltivazioni, data la "fertilità"

Buche e tombini, tombini e buche all'Ottagono di Fontivegge di Perugia

Buche e tombini, tombini e buche all’Ottagono di Fontivegge di Perugia
da Gino Goti
PERUGIA –  Potrebbe essere il ritornello di una prossima canzone per Sanremo: buche e tombini, tombini e buche. Un ritornello sempre sulla bocca di tutti e mai nelle orecchie di chi dovrebbe provvedere a sanare certe situazioni, a dir poco, incresciose. Anche i piazzali dell’”Ottagono” a Fontivegge reclamano interventi. Terriccio, detriti, rifiuti hanno creato un fertile habitat per far crescere l’erba e impedire, tra tutto, il corretto deflusso delle acque: motivo per cui erano stati posizionati con una regolare pendenza del pavimento per facilitare il recupero dei fenomeni atmosferici piovosi.

Ma, ovviamente, anche in questo caso e in una zona, frequentatissima da residenti e clienti delle numerose attività, né condominio, né volontari, né istituzioni provvedono alla semplice manutenzione di un “tombino” per evitare allagamenti.

E’ strano che nessuno, vista la fertilità del manufatto, ancora abbia provveduto a seminare o piantare, dalle feritoie del tombino o dei tombini, della verdura da utilizzare magari per gli uccellini o per il coniglietto che qualcuno ospita sul terrazzo di casa.

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