Buche da golf a Ponte San Giovanni

da Gino Goti
Erano circa dieci anni, forse di più, che gli abitanti di via San Girolamo e tutti coloro che transitavano su questa arteria, divenuta importante per un rapido collegamento con Perugia, attendevano la sistemazione di un tratto “dotato” di avvallamenti simili a dune desertiche…in asfalto.

Un accurato lavoro, ad opera di squadre del comune di Perugia, ha prima sanato, con gettate di calcestruzzo, i bordi della strada installando anche “tombini” per la raccolta e il deflusso delle acque e poi asfaltato la carreggiata.

Era un tratto molto pericoloso perché la discesa invita alla velocità, malgrado i segnali di limite previsti, e l’automobilista trovandosi all’improvviso su quegli avvallamenti rischiava danni alle ruote e alle sospensioni e, soprattutto, pericolosi sbandamenti. Certo non si è mai contenti e l’appetito vien mangiando, dice il proverbio.

Ora i residenti si attendono che sia sanato anche il tratto di via Pieve di Campo che va dalla piccola rotatoria in fondo a via San Girolamo all’incrocio con via Stoppani, tratto che fronteggia l’antica fonte di San Francesco e l’ingresso della scuola elementare di Pieve di Campo.

Qui c’era la famosa buca di San Francesco, ricoperta, ma sono rimasti pericolosi avvallamenti causati dalle radici degli alberi e altre buche su cui, con palle di adeguate misure, si potrebbe fare un torneo di golf. A rendere più pericoloso il transito è la traccia sotto cui sono stati posti i cavi per la banda larga che ha reso profondo il solco, all’epoca ricoperto sommariamente, in attesa di un asfalto completo della carreggiata.

I cittadini ancora sono in attesa, pagando regolarmente le varie tasse relative anche all’accesso alle strade, alla nettezza urbana e ad altri balzelli.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*