Bloccato dalla polizia all’aeroporto di Assisi, aveva soldi in contanti, rispedito a casa

Aveva dichiarato di venire in Italia per affari inerenti la compravendita di auto

Aeroporto di Perugia, respinto albanese di 24 anni

Bloccato dalla polizia all’aeroporto di Assisi, aveva soldi in contanti, rispedito a casa. Un cittadino albanese del ’93 è stato bloccato in ingresso alla Frontiera Aeroporto di San Francesco d’Assisi. L’uomo, in arrivo da Tirana, si presentava al controllo Polizia esibendo passaporto ordinario albanese e dichiarava di venire in Italia per affari.

Seppure le verifiche risultassero negative, i poliziotti insospettiti procedevano comunque ad un controllo al fine di verificare in modo più approfondito scopo e motivazioni viaggio, dato che l’uomo non era stato in grado di spiegare in modo appropriato le ragioni del suo ingresso sul territorio nazionale.

Lo straniero, in possesso di 2.000 euro, dichiarava di venire per due giorni in Italia (Perugia e Bologna) per affari inerenti la compravendita di auto ma risultava privo di biglietto aereo di ritorno, nonché di qualsiasi prenotazione alberghiera né di qualsivoglia documento che attestasse la propria attività.

A domande riguardo il suo programma di viaggio, riferiva di volersi fermare a Bologna per due giorni, indicando quale persona che lo attendeva un connazionale risultato ai controlli essere pluripregiudicato per furto e prostituzione.

Alla luce di quanto emerso, in ragione della completa assenza di documentazione in merito all’ingresso, dell’indeterminatezza circa le ragioni del soggiorno e l’indicazione di persona pluripregiudicata quale riferimento, lo straniero veniva respinto alla frontiera poiché sprovvisto di idonea documentazione attestante scopo e condizioni di soggiorno in Italia.

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