Blitz Finanza in Regione, ecco le spese gruppi, anche intimo

Sentito anche il segretario Piergiovanni. Possibile un ritorno delle Fiamme gialle a Palazzo Cesaroni per proseguire la verifica

Finanza al "Palazzo", tablet, telefonini, pc e viaggi nel mirino

Blitz Finanza in Regione, ecco le spese gruppi, anche intimo

Emergono i dettagli dell’attività di indagine sulle spese dei gruppi consiliari a Palazzo Cesaroni. Accanto al fascicolo della Corte dei Conti c’è quello della Procura Penale, aperto per peculato e falso. Sotto osservazione le pezze d’appoggio di tutte le spese effettuate dai gruppi, perché alcune cose possono essere acquistate e altre no.

Nel malloppo delle carte fotocopiate e portate via dalla Guardia di finanza spunterebbe, tra l’altro anche lo scontrino di un negozio di intimo. Non sono solo queste le “stranezze”: nelle carte anche scontrini di fiori e ricevute di alberghi, con tanto di Spa. Sotto controllo anche i rimborsi per chilometraggio per trasferte istituzionali. Un nuovo colpo dunque, dopo la tirata d’orecchio della Corte dei conti sui gruppi di tre anni fa.

Sotto osservazione questa volta come detto più volte, ci sono i conti degli anni 2011 – 2012, tre milioni di euro in tutto dove, per 24 mesi, sono stati spesi 2 milioni per il personale e uno per il funzionamento del consiglio. La Corte dei Conti aveva già contestato un contratto non in regola al gruppo di Forza Italia e l’acquisto non rendicontato di cialde di caffè al gruppo “Marini per l’Umbria” di Carpinelli.

Dopo il blitz di venerdì, la Finanza è pronta a tornare a Palazzo Cesaroni per continuare le verifiche sui conti e gli scontrini dei gruppi del Consiglio regionale. Potrebbero anche essere sentiti i capigruppo e qualche consigliere regionale a cui gli scontrini che non tornano fanno riferimento. A spiegare la situazione alla Finanza intanto è stato il segretario Fabio Piergiovanni, ascoltato per quattro ore sulle modalità di rendicontazione delle spese.

Piergiovanni ha illustrato tutto nel dettaglio le modalità in vigore nel 2011 – 2012, confermando l’ampia discrezionalità del consigliere, il controllo del capogruppo e la verifica dell’ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa. Non facile il lavoro di controllo perché se è semplice il riscontro con le pezze d’appoggio, meno facile è verificare per esempio la veridicità del valore messo a rimborso.

Blitz Finanza

Ecco l’elenco delle spese del gruppi riportato stami sul Corriere dell’Umbria: Il Pd ha sborsato in tutto 302mila euro (a fronte di 416mila euro di entrate) di cui 249.239,47 per il personale, 1.500 per consulenze, 13.724 per studi e convegni, 3.375,02 per libri e giornali, 11.679,60 per manifesti pubblicitari, 435,66 euro per spese postali, telefoniche e di cancelleria, 22.534 per trasferte e missioni.

Il Pdl (248.289 euro di spese a fronte di 295.388,75 euro di entrate) certifica 181.286 euro per il personale 9.049 euro per consulenze (nove volte il Pd) 1.519,79 per libri e giornali, 2.489,52 per telefonia e cancelleria, 49.530,87 per trasferte e missioni, 2.046,80 per manifesti e 2.352,50 per convegni.

Udc: 105.835,95 euro spesi (113,036,54 le entrate) di cui 52.457,37 personale, 28.578,49 versamenti previdenziali, 820,79 cancelleria, 12.075 missioni, 2.615,87 manifesti, 9.288,43 convegni.

Idv: 79.979,36 uscite (131,388,70 entrate) di cui 195,27 per telefonia, 1.090,40 per giornali, 1.349,15 manifesti, 3.285,16 per le poste, 790 euro recupero spese consiglio, 1.254,22 per cancelleria e 5.288,20 per missioni.

Gruppo misto: 92.340,500 spese (113.550,890 entrate) di cui 73.307,810 per personale. 7.430 convegni, 2.904,490 giornali, 3.641,500 manifesti, 1.457,250 cancelleria, 3.599,500 trasferte.

Lega: 91.425,41 uscite (117.522,43 entrate) di cui 80.408,61 per il personale, 241,45 giornali, 815,60 convegni, 407,58 cancelleria, 1.457,49 stampe, 282,20 posta, 7.812,48 trasferte.

Prc: 98.823,26 uscite (per 111.819,67 entrate) di cui 80.939,67 personale, 3.950,83 cancelleria, telefoni e giornali, 8.722,31 missioni, 5.210,45 manifesti.

Gruppo Per l’Umbria Marini presidente: 118.244,69 spese (118.871,23 entrate) di cui 90.030,11 personale, 675,48 giornali, 2.981,25 manifesti, 317 cancelleria, 18.666,25 missioni, 5.574,60 convegni e consulenze.

Gruppo per l’Umbria: 116.130,93 euro di spese(117.829,32 le entrate), 96.803,69 per il personale, 5.114,2 per consulenze, 1.488,92 per giornali, 5.125,6 per manifesti, 4.253,99 posta, telefono e cancelleria, 3.344,53 per missioni.

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