Benessere animali, Forestale per regolarità allevamenti e trasporto

ALLEVAMENTIPERUGIA – Facendo seguito ad analoga attività di controllo effettuata nell’anno trascorso, a far data dal mese di marzo u.s. il Corpo Forestale dello Stato ha portato avanti su tutto il territorio regionale una vasta campagna di controllo delle aziende che effettuano attività di allevamento animali e su singoli detentori. In particolare le verifiche sono state effettuate presso allevamenti di bovini e suini destinati alla produzione di alimenti, inoltre su strada, per verificare il rispetto della normativa vigente sul trasporto degli animali vivi. I controlli hanno riguardato anche aziende che effettuano allevamento di cani, aziende e singoli cacciatori che detengono richiami vivi destinati ad uso venatorio, allevamenti di selvaggina.

Nell’attività di controllo sono stati impiegati Sottufficiali ed Agenti appartenenti ai 40 Comandi Stazione Forestali presenti in regione, ciascuno dei quali ha operato entro la propria giurisdizione territoriale.
Durante i controlli è stata verificata la regolare registrazione dell’allevamento presso il Servizio veterinario territorialmente competente, lo stato di benessere generale degli animali allevati, la presenza dei registri di stalla obbligatori, la regolare registrazione ed identificazione degli animali alla relativa anagrafe. E’ stata altresì verificata la regolarità urbanistica e funzionale delle strutture di allevamento, in particolare relativamente allo stoccaggio e allo smaltimento degli effluenti zootecnici prodotti, letami e liquami, al fine di evitare il rischio di inquinamento delle falde acquifere.

In provincia di Perugia sono stati effettuati al momento complessivamente 230 controlli di cui una ventina effettuati su strada nei confronti di trasportatori di animali vivi e i restanti presso allevamenti, in gran parte di bovini, suini ed equini. A seguito delle verifiche tuttora in corso risultano al momento 10 le segnalazioni trasmesse all’Autorità Giudiziaria per illeciti di carattere penale, tutte riscontrate nel comprensorio folignate-spoletino, di cui 7 riguardano l’installazione di strutture edilizie realizzate presso gli allevamenti in assenza del richiesto permesso di costruire ( violazione D.P.R. 380/01 ) due il mancato rispetto delle prescrizioni relative alla utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, una per furto di bovini, al riguardo sono in corso accertamenti compreso l’esame del DNA per appurare la provenienza dei capi.

Per tali illeciti di carattere penale 10 persone sono state deferite all’A.G.. Per quanto riguarda le violazioni di natura amministrativa sono state elevate al momento complessive 145 sanzioni amministrative per l’importo complessivo di € 53.700,00. Tra le irregolarità accertate la mancata identificazione e registrazione di animali all’anagrafe, trasporto animali effettuato in assenza del certificato sanitario previsto, irregolare tenuta delle concimaie, abbandono di rifiuti non pericolosi sul suolo, irregolare detenzione di richiami vivi per uso venatorio, al riguardo sono stati effettuati sette verbali di sequestro amministrativo di fringillidi nel folignate .

In provincia di Terni risultano all’attualità 55 gli allevamenti soggetti a controllo, 7 le segnalazioni all’Autorità Giudiziaria per illeciti di carattere penale, riscontrati nel ternano-amerino per macellazione clandestina, abbandono di animali senza controllo, abuso edilizio, e smaltimento illegale di rifiuti. Una CNR è stata invece elevata nell’orvietano per maltrattamento animale, di quattro cuccioli di cane e relativa madre detenuti in condizioni igienico-sanitarie inidonee, gli stessi sono stati soggetti a sequestro penale ed il proprietario denunciato. A seguito dei controlli in provincia sono stati inoltre elevati 20 verbali amministrativi per l’importo totale di € 14.010 per illeciti di tipo amministrativo relativi nella gran parte dei casi alla mancata registrazione degli animali all’anagrafe, irregolare gestione degli effluenti di allevamento, irregolarità nel trasporto animali su strada, mancata autorizzazione sanitaria in allevamento di cani.

Il tutto per un totale regionale all’attualità di 285 controlli effettuati, 17 comunicazioni di notizie di reato all’A.G. con 15 persone deferite, 165 sanzioni amministrative contestate per un importo di euro 78.000 irrogati e 7 sequestri amministrativi.

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