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BASTIA UMBRA, FORESTALE SEQUESTRA AVORIO AD ASSISI ANTIQUARIATO

CORPOforestaleSEQESTRAavorio(umbriajournal.com) BASTI UMBRA – Nell’ambito delle attività di accertamento afferenti il commercio illegale di specie in via di estinzione e dei loro derivati, delegati al Corpo Forestale dello Stato dal governo italiano firmatario della Convenzione di Washington sulla flora e fauna protette il personale del Servizio Cites del Comando Regionale dell’Umbria, nel corso di controlli presso la mostra “Assisi Antiquariato” svoltasi di recente in Bastia Umbra ha rinvenuto collane, bracciali e altri oggetti preziosi in avorio posti in vendita presso uno stand di espositori antiquari senza la prescritta certificazione Cites di esenzione dai divieti di vendita.

L’elefante africano è infatti specie in pericolo di estinzione inserita nell’appendice I della Convenzione di Washington e per la quale vige il divieto di commercio, così come per l’avorio proveniente dalle sue zanne.

La Convenzione di Washington più nota con l’acronimo “CITES” rappresenta uno dei più importanti strumenti normativi internazionali per rendere sostenibile il commercio di specie animali e vegetali, garantendo la vita e la conservazione della biodiversità del pianeta. Compito di ogni stato aderente alla Convenzione è quello di monitorare e regolamentare adeguatamente il commercio nazionale e internazionale di esemplari e prodotti derivati da specie in pericolo di estinzione.
In Italia, ai sensi della normativa vigente, il servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato cura la gestione amministrativa ai fini della certificazione e il controllo tecnico-specialistico sul rispetto della Convenzione ed esercita attività ci polizia, specialistica nel settore.

I manufatti in avorio sono stati posti sotto sequestro e il commerciante deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 1 della legge 150/92 per il reato di commercio di specie protette prive della certificazione CITES.
Si allegano foto dei reperti posti sotto sequestro.

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